Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Diciamola tutta. La scomparsa di Gigi Proietti ci ha rattristati tutti come se ad andarsene fosse stato un nostro amico o, per alcuni, un parente. Me lo ricordo Gigi Proietti nei panni del Maresciallo Rocca. Sempre affabile con tutti ma in modo discreto, Proietti era diventato un punto di riferimento per i viterbesi del centro storico.

Durante le riprese, che si sono protratte per anni nel centro storico di Viterbo, Gigi Proietti non ha mai lesinato foto e, per chi ci collaborava, momenti di pura satira raccontando barzellette inedite nel modo che solo lui sapeva fare. In poche parole, Proietti era diventato un tutt’uno con la città, avendo dato quel bene unico di cui tanto Viterbo aveva bisogno: la promozione turistica. Sì, perché fino alla metà degli anni Novanta, Viterbo e la Tuscia erano state meta di grandissimi film girati un po’ in tutti gli angoli, ma mancava quello che Il Maresciallo Rocca ha saputo dare: una visione complessiva del centro storico della città dei papi e dei suoi angoli medievali.

Viterbo e la Tuscia sono da sempre set di grandissimi film. Indimenticabile Alberto Sordi con Il Vigile (1960) e, successivamente, altri pezzi pregiati come I Vitelloni di Fellini e l’Armata Brancaleone di Mario Monicelli e L’Avaro.

Pier Paolo Pasolini, innamoratosi follemente della Tuscia, girò dalle nostre parti “Il vangelo secondo Matteo” e “Uccellacci Uccellini”. Altre pellicole da ricordare sono state “Pinocchio” con Nino Manfredi e di Luigi Comencini, girato in gran parte nella Tuscia e, nella versione recente, a Civita di Bagnoregio, e altre pellicole come “Sogno di una notte di mezza estate”,  adattamento cinematografico della commedia di Shakespeare.

Il Maresciallo Rocca ha sancito la Tuscia come set anche di fiction. Oltre alle 5 serie con Gigi Proietti sono stati girati anche “I Borgia”, “Il Bosco” con Giulia Michelini e, più recentemente, “The Young Pope” con Jude Law e Diane Keaton.

E’ stato Gigi Proietti, però, forse insieme solo ad Alberto Sordi, a fare conoscere il nostro territorio in ambito nazionale ed oltre. Un merito che è stato ricordato anche dal sindaco di Viterbo Giovanni Arena con alcune sue dichiarazioni. La cittadinanza onoraria ottenuta nel 2013 quando era sindaco Leonardo Michelini ha ufficializzato la riconoscenza di Viterbo per Gigi Proietti e la sua scelta di girare sempre a Viterbo, per 12 anni, la fiction del Maresciallo Rocca. Stesso amore per il regista del serial, Giorgio Capitani, rimasto fino alla sua scomparsa, nel 2017, a Viterbo e che legò fin da subito il suo destino non solo artistico ma anche di vita con il nostro territorio.