Ovattoni (Lega): “Nelle periferie serve un presidio fisso della municipale”

NewTuscia – ROMA – Nelle zone di periferia i furti imperversano e i vandali agiscono indisturbati», afferma la capogruppo Lega in consiglio comunale Patrizia Ovattoni. Sono i commercianti che, stanchi delle ripetute scorribande notturne che sono costretti a subire, denunciano per chiedere maggior sicurezza nei loro quartieri. «Abbiamo già parlato di San Paolo, più volte preso di mira da ladri e vandali – continua l’esponente del Carroccio – ma purtroppo gli stessi problemi ci sono anche in altre zone periferiche, come al Soccorso, alla Castellina, alla Pietà e a Filettole e notizia di oggi in via Galcianese . E il Comune come pensa di risolvere il problema sicurezza? Facendo quattro chiacchiere con chi subisce furti a raffica senza che l’Amministrazione alzi un dito?».

Spaccio di droga a tutte le ore del giorno, si lamentano i commercianti di piazza Ciardi. Per non parlare di via del Serraglio, a rischio completo degrado. Una zona abbandonata a se stessa e che invece sarebbe tutta da riqualificare.

«E i commercianti di questa zona sono stanchi di lavorare dove spacciatori e baby gang fanno da padroni. Una zona che i clienti hanno anche paura di frequentare perché rischiano di venire scippati o di farsi rubare la bicicletta o addirittura il motorino. Questo è il risultato delle inadeguate politiche sulla prevenzione e controllo messe in campo dall’Amministrazione comunale», commenta Patrizia Ovattoni.

Un presidio fisso apporterebbe dei cambiamenti significativi, in tema di sicurezza, in quanto svolge funzioni di vigilanza e controllo volti alla prevenzione dei reati nella zona o quartiere di assegnazione, acquisendone un’approfondita conoscenza e instaurando, con i residenti ed i commercianti del posto, un rapporto di vicinanza e fiducia. «Benissimo il servizio del carabiniere di quartiere istituito dall’Arma, ora anche il Comune deve fare la sua parte», afferma la capogruppo Lega.

Secondo l’indice di criminalità pubblicato dal Sole 24 Ore Prato risulta la seconda città meno sicura in Toscana con ben 36 reati al giorno. È quarta in Italia per furti con strappo, terza per rapine e sesta per spaccio. «E l’Amministrazione di fronte a tutto questo si spende in promesse e belle parole ma non interviene sulle questioni» continua Ovattoni e lancia la proposta: «Serve un presidio fisso della municipale nei quartieri di periferia, con turni serali. Non può bastare il solo controllo di vicinato. Non possono bastare le promesse dell’Amministrazione che garantisce periferie più belle e sicure e la riqualificazione del centro ma poi lascia che i commercianti siano abbandonati a se stessi».

Patrizia Ovattoni