Graforubrica. Ciao Gigi (la firma di Gigi Proietti)

Tiziana Agnitelli

NewTuscia – Avevo la sua firma, cari/e Newtusciani/e, lì nella cartella insieme a tante altre e ogni volta che volevo farne un articolo, in qualche modo, non era mai il momento giusto per prenderla e raccontare cosa esprimesse di se stesso questo grandissimo artista. Quest’anima bella che oggi ha lasciato la sua forma terrena per andare a far ridere gli angeli. E ora sì, che è il momento purtroppo. Anche io nel mio piccolo voglio salutarti come se fossi un mio amico, quello della porta accanto, che mi ha fatto ridere quando ero triste con una battuta che risolleva lo spirito piegato dagli eventi della vita. E per questo ti darò del tu Maestro e ti parlerò al presente come se ancora non te ne fossi andato e potessi dirmi se “c’ho azzeccato”.

Hai scelto il colore rosso per firmare una tua foto in bianco e nero. Il rosso della passione e anche della follia creatrice del vulcano. Lo sei stato un vulcano, sempre attivo, pieno di vita e di idee nuove (filo grafico legato con movimento scorrevole). Hai scelto il colore rosso dei teatri, dei palcoscenici, della vita vissuta con passione e del sangue da artista.

Il tuo nome è legato al cognome, un cordone ombelicale mai spezzato, amavi la tua famiglia di origine, ma soprattutto tuo padre che è stato un esempio, anche un po’ duro e inquadrato (P personalizzata a sciabola), ma che ti ha permesso di avere le capacità di non mollare e la tenacia di esprimere il tuo talento e di volare in alto, anche quando ti tiravano verso il basso. Hai una firma ricombinata che esprime l’artista elegante che parla al firmamento, avendone una vivace e colorata scintilla dentro di te. Rappresenti nella tua firma l’amore per la vita e per i suoi doni, donne incluse che tratti con sensibilità e calore: alle giovani, alle mature o alle anziane regali sempre il tuo cuore charmant, affascinandole con uno sguardo, una battuta o un ammiccamento. Sei un preciso, ma non pedante, un uomo determinato, ma generoso, soprattutto che comprende l’umanità (ritmo basale curvo) e proprio perché la comprendi così a fondo hai deciso di riderci e farci ridere sui nostri difetti e piccolezze e questo sorriso indimenticabile lo hai “trasfuso” anche nel tuo cognome, osservando il corpo letterale emerge la caricatura di qualcuno dei tuoi personaggi con i grandi occhi e un grandissimo sorriso. Mi mancherai. Ciao Gigi.