Arci Viterbo: “Riconoscere il ruolo del Terzo Settore”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Un crisi come quella attuale richiede una forte alleanza tra tutti i soggetti che compongono e costruiscono la società e un patto con la comunità, poiché questa crisi è trasversale e da sanitaria, diventa economica e sociale.

L’associazionismo di volontariato e di promozione sociale con la sua presenza capillare, la prossimità, i rapporti di fiducia consolidati nel tempo, gli spazi costruiti e condivisi è un nodo determinante tra istituzioni e cittadini, tra servizi e territorio.

Per la sue tipiche caratteristiche: volontarietà e spontaneità, l’associazionismo ha saputo reinventarsi e adattarsi, già a marzo, per rispondere ai bisogni primari delle persone, mettendo a disposizione risorse umane ed economiche.

Nel corso di questi mesi le attività sono proseguite in modalità sia ordinaria che riadattate, ma sempre e comunque volte a dare una risposta ai cittadini e alle cittadine, per continuare ad essere punto di riferimento per le comunità e rappresentare presidi di socialità, vicinanza, servizio, tutto questo sostenendo anche spese non preventivate, a fronte di momenti di autofinanziamento annullati o rinviati.

Il terzo settore durante l’emergenza è stato importante per far fronte alla solitudine e ai bisogni dei più colpiti dalla pandemia sia dal punto di vista sanitario che sociale ed economico.

Tutto ciò premesso le associazioni firmatarie:

  • richiedono il riconoscimento del ruolo del terzo settore del viterbese nella sua eterogeneità, come elemento imprescindibile per il territorio con la sua presenza articolata in tutta la provincia e a Viterbo, a sostegno delle fragilità sociali e per la promozione culturale;
  • rinnovano la loro disponibilità ad essere parte attiva nelle risposte ai bisogni del territorio, che emergono ed emergeranno nei mesi che ci aspettano, consapevoli però, che senza una regia forte e condivisa con tutti gli attori territoriali, ci troveremo di fronte ad un nuovo scenario emergenziale
  • chiedono sostegni alla locazione delle associazioni, sostegni per la sopravvivenza delle attività associative chiuse dalle disposizioni governative, sostegni relativi alle sanificazioni e alle spese per la messa in sicurezza dei locali associativi,
  • auspicano un fondo di emergenza per l’associazionismo di ogni ordine e grado che, alla prova di questa seconda emergenza, non rischia di sopravvivere.

Arci Solidarietà Viterbo

Arci Viterbo

AUCS ONLUS

Circolo Arci Il Cosmonauta

Circolo Culturale Tetraedro

Casa dei Diritti Sociali della Tuscia

Forum Terzo Settore Lazio

Auser Viola del pensiero

Eta Beta di Viterbo ODV

Erinna – donne contro la violenza alle donne APS

Viterbo con Amore ODV

AIPD di Viterbo APS

ACLI provinciale di Viterbo

AMAN ODV

ARLAF Giusi Speciale ODV

ANTEAS Viterbo ODV

Sorrisi che nuotano Eta Beta ODV

L’Altro circolo- centro culturale di iniziativa omosessuale

Sans Frontiere -associazione interculturale

Casa delle donne di Viterbo -PARVA

In- Pari- Amo

Associazione Italiana X Fragile

ASD Vitersport ODV

FAVL Viterbo