Viterbo ambiente: “Educare i cittadini alla differenziata”

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – È stato presentato quest’oggi il nuovo piano comunicazione di Viterbo Ambiente, durante la prevista conferenza stampa. A fare da moderatore c’è il responsabile alla comunicazione della società che si occupa della raccolta dei rifiuti, Emiliano Pammelati. Come ospiti, nonché relatori, sono presenti Claudio Torcolacci (Amministrazione Viterbo Ambiente), Mauro della Valle (presidente Viterbo Ambiente) e Eugenio Monaco (Dirigente settore politiche Ambientali del Comune di Viterbo). Prima di iniziare la conferenza si lascia spazio ad un breve intervento del Sindaco Arena. In tale intervento ha evidenziato come siano state individuate delle criticità nella raccolta e nel conferimento dei rifiuti. Come queste non aiutino a diminuire la TARI. E come, invece, attraverso videosorveglianza e sanzioni, si cerchi di rimediare. Finito il breve intervento il sindaco torna in sala consigliare consigliare, dove tuttora è in approvazione il bilancio. Inizia ora la presentazione del nuovo piano comunicazione di Viterbo Ambiente, basato sull’utilizzo ridotto di materiale cartaceo per evitare sprechi. Altra motivazione di questa scelta è quella di evitare, anche, che tale materiale riceva una scarsa visione, come è accaduto nei mesi scorsi, per causa della poca circolazione definita dal lockdown. A tutto ciò si aggiungerà il restauro del sito web e l’apertura di un centralino disponibile a qualunque richiesta da parte dei cittadini. Dai dati esposti si è notato come nel centro storico il 74% dei rifiuti conferiti non sia conforme, oltre al più scellerato utilizzo delle isole di prossimità. Sono state previste, di conseguenza, sanzioni per i trasgressori. “Ma la vera leva sarà l’educazione dei cittadini alla differenziata” ci spiega Pammelati, continuando: “Partiremo proprio dal centro, dal nocciolo della città, i dipendenti dell’amministrazione comunale, i quali svolgeranno un corso con tanto di rilascio di attestato finale”. Allo stesso modo si prevede di fare un corso a tutti coloro che vorranno aderire al compostaggio domestico, così da favorire un corretto e continuativo utilizzo della compostiera che verrà fornita. Si punta quindi ad una riduzione consapevole dell’indifferenziata, in favore di una raccolta differenziata con obbiettivo il raggiungimento del 70%.