La ripartenza non può prescindere dal ruolo dei Comuni

Stefano Stefanini

Per investimenti in infrastrutture, mobilità sostenibile e digitalizzazione del Paese. 

 NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. “La fase di ricostruzione che sarà avviata con il Recovery plan non può non passare dalle competenze e dai Comuni stessi che, come testimonia la storia, sono stati il vero motore della ripartenza.

Questa fase ci riguarda per due motivi fondamentali:

  1.  i Comuni sono i principali e più efficienti investitori pubblici con indici di spesa e risultato di gran lunga superiori agli altri livelli di governo;
  1. le linee di sviluppo individuate dalla Ue coincidono con le 10 azioni di sistema per il rilancio del Paese presentate dallAnci, dalle misure per la mobilità sostenibile ad un piano per la digitalizzazione del Paese”. Il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro si e’ così espresso nella relazione illustrata durante  i lavori del consiglio nazionale Anci, riunitosi oggi  in teleconferenza.

Come riferito da Giuseppe Pellicano’ sul sito dell’Anci il  presidente dei Comuni Italiani  ha condotto un dettagliato excursus dei mesi della pandemia, che hanno visto i sindaci particolarmente  impegnati a gestire l’emergenza, dando speranza alle nostre comunità e soprattutto garantendo i servizi.

“In questo periodo è cambiato tutto, anche il modo di essere sindaco”, ha sottolineato Decaro, riepilogando lattività dellassociazione che in questi mesi con le sue strutture ha seguito ben 250 provvedimenti tra nazionali e regionali. Allinizio – ha detto – quando basandoci sulle stime Ifel abbiamo rivendicato cinque miliardi per coprire maggiori spese e minore capacità fiscale dei Comuni, in molti non ci avevano dato credito. Poi siamo riusciti a ottenere quasi sei miliardi per misure concrete.

Dal presidente anche l’indicazione delle prossime battaglie da condurre in vista della legge di bilancio 2021: Vogliamo arrivare a una perequazione verticale, da realizzare con le risorse statali, e chiediamo di mantenere il tavolo di monitoraggio delle minori entrate per il 2021, quando subiremo anche una flessione Irpef.

Ma in particolare Decaro ha ribadito il ruolo insostituibile giocato da sindaci, vero baluardo a difesa dei territori e di uscita dalla crisi.

Vogliamo contribuire alla ricostruzione del nostro Paese con quella serietà rivendicata da Mattarella in Europa. In questi mesi abbiamo dimostrato lealtà istituzionale e abbiamo collaborato senza fare polemiche, sono molto molto fiero di voi, ha concluso il presidente dellAnci.

In materia di Edilizia Scolastica, il Ministro dellIstruzione, Azzolina, di concerto con il Ministero dellEconomia e delle Finanzeha firmato il decreto, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, che haripartitoa Città metropolitane e Provincie gli 855 milioni di euro relativi al finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria ed incrementodellefficienza energetica delle scuole secondarie di secondo grado, disposti  dal DPCM 7  luglio 2020 approvato  nella  C.U.  dello  scorso  21  maggio.

Il riparto  delle risorse  è stato  effettuato sulla base dei seguenti criteri utilizzati in pari misura e ponderazione:

  1. a) numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti in ciascuna provincia ecittàmetropolitana, nella misura del 50%;
  2. b) numero edifici pubblici adibiti ad uso scolastico per scuole secondarie di secondo grado presenti nelle province ecittàmetropolitane, nella misura del 50%.

Il Ministero  dell’Istruzione ha inviato agli  enti  beneficiari la comunicazione dove  sono  riportate anche le indicazioni operative per accedere e registrarsi sulla piattaforma dedicata  per la richiesta di finanziamento.

Le proposte con gli interventi da finanziare dovranno  pervenire entro e non oltre le ore 18.00 del giorno 17 novembre 2020. Lapplicativo è attivo già dalle ore 10.00 del giorno 7 ottobre 2020.

Il  Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con Anci e Upi,  ha organizzato specifici webinar  per accompagnare gli enti locali nella predisposizione della programmazione degli interventi e per fornire tutti i chiarimenti necessari.