NewTuscia – VITERBO –  Stefano Menghini e Maria Paola Pugliesi, accusati di abuso d’ufficio in concorso, sono stati assolti con formula piena al processo per le luminarie del Natale 2013, durante l’amministrazione Michelini.

Secondo il collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei, su ulteriore suggerimento della stessa procura, il fatto non sussiste.

Al centro del dibattito l’affidamento del servizio e la selezione della ditta che vinse il bando della Audiotime, ma secondo un maresciallo della finanza “gli imputati non hanno avuto contatti diretti con la Audiotime. Dall’assegnazione alla Audiotime e dai conteggi, abbiamo capito che abbiano avuto la volontà di favorire l’Audiotime”. Alla guardia di finanza era stato recapitato un audio di una riunione di Filippo Rossi a Caffeina in cui erano presenti Audiotime e altre ditte; sul file venivano elencate le anomalie secondo lui emerse durante l’inchiesta che verificava l’iter procedurale della gara pubblica.