Orietta Celeste: “Posso uscire a testa alta”

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Amici carissimi dopo le ultime vicende che hanno portato alla caduta dell’ amministrazione comunale, a freddo e con sobrietà posso dire di poter uscire a testa alta per aver sempre lavorato sodo e sopratutto con onestà e dedizione assieme ai miei colleghi. Non è stato facile governare con la situazione debitotria trovata e poi con l’ emergenza sanitaria che ci ha colpiti da febbraio ed è tuttora in corso; abbiamo fatto iil possibile ed ora stavamo per realizzare molti progetti .Tutto è migliorabile, certo, ma  questa prima esperienza è servita per me a comprendere molte dinamiche potendo dare il mio contributo per la nostra città e capire cosa di nuovo e diiverso si potrà progettare. Anche io ho avuto delle divergenze con i colleghi giovani e veterani, come tutti e come accade in una famiglia ma per il mio carattere e la professione che svolgo sono sempre proiettata a trovare una soluzione, quindi ho  sempre cercato di risolvere con il dialogo e a volte tramite confronti serrati, come credo sia giusto che debba essere. In ogni caso reputo fermamente che  i cittadini ed il mandato elettorale vadano  comunque rispettati e se si viene eletti in una  coalizione è giusto rimanerci senza ribaltoni, pur difendendo le proprie idee ed i progetti adottati durante la campagna elettorale.

In un paese è giusto che l’ opposizione faccia il proprio dovere e mantenga il proprio ruolo ma credo che ciò che faccia bene a Montefiascone siano proposte costruttive oltre alle semplici e sterili critiche o meglio mere offese.  In ogni caso chii ne esce sconfitta è l’ intera consiliatura e soprattutto  la cittadinanza  tutta  che ora in questo periodo di emergenza si trova senza una guida politica a cui fare riferimento con la maggior parte dei progetti avviati in questi anni e già fermati dal Covid che resteranno sospesi. Presto saranno di nuovo i cittadini a scegliere e decidere e chi vorrà potrà mettersi o rimettersi in gioco. Io non mi sono mai tirata indietro nella vita e non lo farò neanche ora, seppure per il rispetto degli altri non sono una persona che si impone, piuttosto una persona che ha coraggio e quella determinazione che a volte servono per concretizzare. Colgo l’ occasione per ringraziare di cuore tutte le persone che ci stanno dimostrando affetto e stima dandoci la grinta ed il coraggio di metterci ancora in gioco. Io credo nel cambiamento ma anche nella giusta armonia tra giovani e veterani, un mix tra idee nuove ed esperienza per realizzare progetti condivisi. Magari ci si può riuscire. Avanti si vada.

Orietta Celeste