Festival “I Bemolli sono blu. Viterbo in musica”, grande esibizione del pianista Marco Scolastra

NewTuscia – VITERBO – Un concerto propedeutico sul Romanticismo europeo attraverso la storia d’Italia è stato messo a punto dall’applauditissimo pianista Marco Scolastra  nella Chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù a Viterbo, evento del Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” (27 settembre-7 novembre 2020) organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con la direzione del maestro Sandro De Palma.

La duecentesca chiesa di San Silvestro, per via delle limitazioni dei posti per il Covid-19, ha accolto al suo interno, come in un salotto buono, un pubblico ridotto e appassionato che ha avuto il privilegio di ascoltare arie di compositori famosi e meno conosciuti dell’Ottocento, grazie all’eccellente esecuzione pianistica del solista Marco Scolastra impegnato in un percorso storico  del Romanticismo europeo dal titolo”Il pianoforte in Italia nell’Ottocento” che inizia con Francesco Morlacchi, ‘Sonatina VII in do maggiore (Allegro)’, Segue Gaetano Doninzetti, La ricordanza, Larghetto in la minore (Una furtiva lacrima), Gran Valzer su motivi del Don Pasquale. E Gioachino  Rossini da Péchés de vieillesse: Barcarole, Mon Prélude hygiénique du matin, Une caresse à ma femme,Assez de memento: dansons. Segue Giacomo Puccini con Piccolo valzer. Ora è la volta di Salvatore Pappalardo, compositore siciliano, che con un omaggio a Dante compone ‘Francesca e Paolo. Estasi di due amanti’; poi segue il suggestivo ‘Falene’ di Pietro Floridia; Il ‘Notturno’ n. 5 in re bemolle maggiore op. 31 di Giovanni Sgambati. E per finire ‘Fantasia in modo antico da «Sei Pezzi» op 33b’ di Ferruccio Busoni.

E poiché gli applausi sono così calorosi e intensi. il maestro Scolastra concede un bis con brevissimi e magnifici pezzi giovanili di Bach, definiti “ultraterreni”.

La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2020”, organizzata dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con il direttore artistico Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia.

I biglietti si prenotano online sul sito www.associazioneclementi.org . Tutti i concerti si svolgono nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid-19 e sono fruibili anche sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’associazione.

Festival I Bemolli sono Blu. Viterbo in musica