NewTuscia – VITERBO – Si è svolta ieri mattina la seconda udienza del processo nel tribunale di Viterbo che vede imputato un 43enne romano di sequestro di persona, lesioni, violenza sessuale e rapina con modalità seriale. L’uomo secondo l’accusa avrebbe aggredito delle prostitute, nel 2016, 2018 e nel 2019 rispettivamente a Monterosi, Capena e Campagnano.

Nel primo caso avrebbe fatto salire sulla sua auto la prostituta per poi violentarla consumando un rapporto non protetto, picchiarla, rapinarla dei soldi che aveva con se, circa 250 euro, e abbandonarla nuda nella campagna circostante dopo un tragitto di circa due ore.

Gli altri sono casi analoghi, che hanno portato all’imputazione di stupro seriale. La prima presunta vittima aveva subito sporto denuncia ma le forze dell’ordine sono riuscite a collegare il Dna dell’uomo estratto dagli umori lasciati sui vestiti della donna con un’altro caso di violenza solo nel 2019.

L’imputato ieri non era presente in aula perché ai domiciliari per altri precedenti. La prossima udienza si terrà il 17 marzo 2021.