Il duo oboe e pianoforte al Beethoven Festival Sutri

NewTuscia – SUTRI – “Da Beethoven ai contemporanei” è il titolo del prossimo appuntamento del Beethoven Festival Sutri, concerto che vede protagonisti  l’oboista Fabio Severini e la pianista Elisabetta Scappucci, sabato 10 ottobre alle ore 18 nella Chiesa di San Francesco.  La manifestazione giunge così al suo sesto evento, sull’onda del successo dei primi cinque appuntamenti che hanno visto il pubblico esaurire la capienza dell’incantevole e spaziosa Chiesa di San Francesco di Sutri, inducendo gli organizzatori ad aggiungere posti a sedere sulle navate laterali nell’assoluto rispetto del distanziamento e normativa vigente.

Il Duo Severini Scappucci, costituitosi recentemente, si inserisce all’interno dell’Associazione Wind Academy che promuove e valorizza tutta la letteratura musicale dedicata agli strumenti a fiato.  Il percorso musicale scelto dai due artisti per il Beethoven Festival Sutri porterà il pubblico alla scoperta del repertorio cameristico per oboe e pianoforte, mostrando una panoramica sulle possibilità di intreccio di questi timbri strumentali attraverso vari generi.

A questa formazione numerosi autori hanno dedicato le loro composizioni, in particolare nel periodo florido del melodramma italiano al quale fanno riferimento alcune trascrizioni originali dell’epoca che propongono i temi tratti dalle Opere liriche più famose oltre a Fantasie originali in stile.  Il concerto si aprirà con le Variazioni su tema di Rossini e il Valzer op.69 n.1, di Chopin, proseguendo con la Sonata di Poulenc che fu composta nel 1962 e dedicata alla memoria di Sergej Prokofiev.  La pima parte del concerto si concluderà con “Arietta VIII”,  una prestigiosa prima esecuzione mondiale del compositore Mario Guido Scappucci. La seconda parte inizierà con le Variazioni su “Lá ci darem la mano”  di Beethoven per arrivare fino a un sentito omaggio a Ennio Morricone, passando per la Romanza senza parole di Verdi, la Fantasia op. 57 su “La pazzia” dalla Lucia di Lammermoor di Brod, il Valzer di Musetta di Puccini e  Morceau de Salon di Kalliwoda.

Sarà un percorso policromo di grandi compositori, dunque, quello proposto dal duo Severini-Scappucci, come nello stile della rassegna. Fabio Severini, attualmente membro stabile dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ha collaborato in qualità di primo oboe con diverse Orchestre con le quali ha tenuto concerti in Italia e all’estero: Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra di Roma, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Regionale del Lazio, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo, Orchestra Filarmonica “A.Toscanini” di Parma, I Filarmonici di Roma di Uto Ughi, A.M.IT. (Accademia Musicale Italiana), Roma Sinfonietta, International Chamber Ensemble. Elisabetta Scappucci, viterbese di nascita, appartiene ad una famiglia di musicisti. La sua carriera solistica l’ha vista protagonista in Italia e in diversi Paesi dove ha portato parte del repertorio pianistico dei più importanti compositori, da Mozart a Chopin, da Beethoven a Schumann riscuotendo ovunque successi e apprezzamenti da pubblico.

L’ accesso ai concerti è consentito nel rispetto delle misure  previste  dalla normativa anti contagio da Covid 19 in vigore.
In considerazione del numero dei posti ridotto per consentire  il distanziamento, è vivamente consigliata la prenotazione per ogni concerto  tramite numero telefonico 3533756855 anche WhatsApp  oppure all’indirizzo email info@beethovenfestivalsutri.com entro le ore 12.00 del giorno del concerto.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.beethovenfestivalsutri.com