Omicidio Fedeli, assente in aula l’affittacamere di Pang

NewTuscia – VITERBO – E’ saltata la testimonianza dell’affittacamere tedesca che avrebbe dovuto parlare in aula della disponibilità economica di Michael Pang e dei rapporti con lui. Al processo per l’omicidio di Norveo Fedeli la donna di 47 anni no si è presentata.

La donna, che avrebbe una relazione con l’imputato a detta di quest’ultimo, avrebbe avuto accesso ai conti del giovane cittadino statunitense di origine coreana, ma i difensori Remigio Sicilia e Giampiero Crescenzi, non riuscendo a rintracciarla avrebbero rinunciato a sentirne la testimonianza.

Il 23enne l’aveva conosciuta sui social e avrebbe preso una stanza nel suo B&b. Secondo lui i due avrebbero avuto una storia e l’avrebbe messa a conoscenza dei codici delle sue carte di credito. Secondo lei, in una versione rilasciata a suo tempo, il ragazzo era solo un’affittuario e non avrebbe avuto neppure le chiavi della struttura, cosa confermata da Pang.

La sua testimonianza nella ripresa del processo però era importante per chiarire l’effettiva disponibilità di denaro di Michael dato che lui ha affermato che non aveva problemi di soldi, mentre secondo le ricostruzioni degli inquirenti invece avrebbe avrebbe dato tantissimi soldi ad un pakistano per rilevare l’attività di kebab.

Alla base dell’omicidio del negoziante Norveo Fedeli in via San Luca, nella sua attività, ci sarebbe un diverbio in seguito al mancato saldo del conto di 600 euro.