Come rilanciare l’economia dopo la pandemia  se ne è parlato al Festival della Scienza dell’UNITUS

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Nell’ambito del Festival della Scienza, coordinato dalla professoressa Ines Delfino, si è svolta la conferenza sul tema ‘la crisi da pandemia: competitività, sviluppo e innovazione per il rilancio economico’. Il professor Alessandro Ruggieri ha introdotto il tema ripercorrendo gli eventi di questi ultimi mesi e il loro impatto sull’economia, sottolineando l’importanza delle iniziative per rilanciare il Paese, anche alla luce delle criticità persistenti già prima della crisi. Il professor Giuseppe Ciccarone, ordinario di Politica Economica e direttore della scuola superiore di studi avanzati presso l’Università Sapienza di Roma, ha fatto parte, insieme al professor Ruggieri, di Lazio Lab, il tavolo formato da esperti istituito dalla Regione Lazio per progettare il rilancio post-covid. Ciccarone ha spiegato le modalità con cui si svolgono, con criteri scientifici, le analisi degli scenari economici, punto di partenza per progettare tutte le iniziative collegate alla ripresa.

La crisi da pandemia ha comportato una diminuzione del PIL, a livello europeo, intorno all’8%, con un impatto negativo sull’economia anche a medio termine ed effetti negativi sull’occupazione.  Il necessario intervento pubblico dovrà essere concentrato su pochi temi strategici come la digitalizzazione e la sostenibilità, per rilanciare l’economia e recuperare il gap con gli altri paesi. In particolare, il relatore si è soffermato sull’importanza strategica della digitalizzazione, come strumento per aumentare la produttività e migliorare la qualità e la sostenibilità delle produzioni, vettore per incrementare l’efficacia della Pubblica Amministrazione e fattore di sviluppo per il rafforzamento del settore produttivo dell’ICT, in grado di generare reddito e occupazione.

La conferenza, che ha toccato molti aspetti di grande attualità, è stata molto vivace ed apprezzata dai partecipanti ed ha messo in luce la necessità di coniugare la ricerca con il sistema produttivo.