Accuse di lesioni e furto per Marco Marcelli finito di nuovo a processo

NewTuscia – VITERBO – Ancora un processo per Marco Marcelli, il 55enne viterbese, già vecchia conoscenza delle forze dell’ordine come “il picconatore del bar Country”. Questa volta è imputato di lesioni e furto ai danni di un ambulante gambiano, richiedente asilo, che al momento risulta irreperibile. Se sarà rintracciato potrà fornire la sua versione il 2 febbraio, ma il processo si svolgerà comunque.

I fatti risalgono al 12 gennaio 2016. Marcelli si trovava fuori i Porta Romana, dove spesso passava del tempo seduto sulle panchine, quando si scatenò un diverbio, per cause ancora da chiarire, con il giovane ambulante. Alle parole hanno fatto presto seguiti le azioni; un pugno diretto al viso e l’esclamazione “levatemi di dosso sto sporco negro che lo massacro” rivolta ai testimoni.

Tra le persone presenti anche un avvocato, che, in macchina con il figlio nei pressi della stazione, si è fermato per prestare soccorso alla vittima i cui referti del pronto soccorso indicano una frattura del setto nasale. Marcelli è stato inoltre trovato con il portafogli e parte della merce del ragazzo nelle tasche.