Orte. In libreria torna l’incontro con gli autori di “ SentieridiLibri”con Alessandro Berselli, Grazia Verasani e Giampaolo Simi

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – La libreria “Il gorilla e l’Alligatore di Orte ripropone “SentieridiLibri” , due giornate di intensi appuntamenti con gli autori, quella già svolta di   sabato 19 e  quella di oggi sabato 26 settembre.

Verrà utilizzato  lo spazio esterno alla libreria, chi vorrà partecipare dovrà prenotare il  posto a sedere e mantenere il distanziamento.

Stefania Cima, titolare della libreria, precisa: “ricominceremo a stare insieme e a condividere storie in quell’atmosfera calda e familiare che da sempre contraddistingue i nostri eventi in libreria.

Quest’anno il consueto appuntamento di “SentieriBui” dedicato al noir si allarga ad altri generi letterari e si espande su due date, sabato 19 e sabato 26 settembre, diventando “SentieridiLibri” per ricordare che al centro c’e’ sempre lui: il libro. Raccontato, letto, discusso e amato. Le presentazioni saranno davvero per tutti i gusti e per tutte le età. “

Oggi sabato 26 settembre secondo appuntamento della rassegna Sentieri, con una maratona di tre incontri con l’autore a partire dalle ore 18.

Stefania Cima con soddisfazione illustra gli incontri  con Alessandro Berselli e a seguire Grazia Verasani. Dopo una breve pausa apericena alle 21 l’appuntamento è con Giampaolo Simi.

In caso di maltempo gli incontri si svolgeranno all’interno della libreria. I posti sono limitati quindi è necessario prenotare. E’ prevista la diretta sulla pagina Facebook della libreria.

Qualche piccola curiosità sugli autori e i loro romanzi… 

ALESSANDRO BERSELLI La dottrina del male, Elliot edizioni ore 18

È nato a Bologna nel 1965. Umorista, scrittore, docente di tecniche della narrazione, inizia la sua attività negli anni Novanta, collaborando con le riviste «Comix» e «L’apodittico». Dal 2003 intraprende una carriera parallela come romanziere noir. Oltre alle raccolte di racconti ricordiamo i romanzi Io non sono come voi, Cattivo, Non fare la cosa giusta, Il metodo crudele, Anche le scimmie cadono dagli alberi e Kamasutra Kevin. Con la casa editrice Elliot ha pubblicato il romanzo Le siamesi nel 2017.

La dottrina del male è un noir politico ambientato ai nostri giorni che presenta alcuni tratti distopici. Un noir che si trasforma anche in una tragedia umana, una discesa agli Inferi dalla quale è molto difficile risalire.  Il protagonista è Ivan Cataldo, uno spin doctor, un guru della comunicazione politica, benestante, con un buon matrimonio e una vita soddisfacente. Amministra la MindFactory, una società che si occupa di strategie di marketing politico. Un giorno alla sua porta si presenta il portavoce della Next Something, una misteriosa organizzazione che si dichiara in grado di vincere le elezioni in tutti gli Stati nevralgici, Italia compresa, per creare un nuovo ordine mondiale. Chiamato a seguirne la campagna mediatica, Cataldo è dapprima riluttante ma poi, affascinato dal loro manifesto di partito, decide di accettare l’incarico. Sarà il più grande errore della sua vita. 

GRAZIA VERASANI, Come la pioggia sul cellofan, Marsilio – ore 19

Nata a Bologna, città dove vive, è autrice di romanzi, pièce teatrali, sceneggiature, ed è anche musicista.

Ha cominciato a pubblicare racconti su riviste e quotidiani nella fine degli anni ‘80, grazie al sostegno di Gianni Celati, Roberto Roversi e Tonino Guerra, Stefano Benni. Ha studiato pianoforte classico e vinto il Premio Recanati nel 2005 per la canzone d’autore, a cui è seguito il cd Nata Mai per la BMG e collaborazioni con vari artisti tra cui Paola Turci, Nada, Elio e le Storie Tese. Nel 2010 è uscito il suo cd Sotto un cielo blu diluvio. Dal 1998 a oggi si è districata in vari generi letterari. Il suo romanzo Quo vadis baby? , primo della serie dedicata alla detective Giorgia Cantini è un noir da cui nel 2005 il regista premio Oscar Gabriele Salvatores ha girato l’omonimo film e prodotto la serie tv Sky diretta da Guido Chiesa. Gli altri romanzi con la stessa protagonista sono: Velocemente da nessuna parte, Di tutti e di nessuno, Cosa sai della notte, Senza ragione apparente e l’ultimo pubblicato, Come la pioggia sul cellofan. I suoi libri sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Russia. Molti suoi racconti fanno parte di antologie italiane e straniere.

In Come la pioggia sul cellofan, Giorgia Cantini, investigatrice privata a capo di una piccola agenzia di periferia nella Chinatown di Bologna, è appena stata lasciata da Luca Bruni, dirigente della questura e capo della Omicidi, e sfoga la propria tristezza ubriacandosi nei bar e nei locali della città. È in questa fase non facile della sua vita che incappa in Furio Salvadei, un affascinante cantautore alla soglia dei cinquant’anni che sembra avere tutte le fortune ma che al momento è un musicista in piena crisi artistica ed esistenziale e sotto stress a causa di una donna, Adele, una fan insistente che gli dà il tormento seguendolo ovunque e pressandolo con telefonate e messaggi. Furio incarica Giorgia di pedinare la sua persecutrice e di provare a riportarla alla ragione prima che si trasformi in una stalker violenta. Il problema è che Adele dimostrerà di essere un vero e proprio enigma.

GIAMPAOLO SIMI, L’estate di Piera, Rizzoli – ore 21

E’ scrittore e sceneggiatore. I suoi libri hanno ricevuto vari premi e sono stati tradotti in Francia (nella «Série noire» di Gallimard e presso Sonatine) e in Germania (Bertelsmann). Con Sellerio ha pubblicato Cosa resta di noi (Premio Scerbanenco 2015), La ragazza sbagliata (Premio Letterario Chianti 2018), Come una famiglia (2018) e I giorni del giudizio (2019).

L’estate di Piera è un giallo scritto a quattro mani con Piera Degli Esposti.

La protagonista del romanzo è Piera Drago, una leggenda che ha scritto la storia del teatro italiano. Ostinata e ribelle, non ama i potenti, e sa bene quant’è sottile la differenza tra il palco e la vita. Del resto, nello spettacolo della commedia umana si mente, si tradisce, si recita a soggetto. E può anche capitare di uccidere. Adesso Piera ha deciso di sfidare Shakespeare e allestire la prima rappresentazione al femminile del Riccardo III. Lei è fatta così. Intanto Roma soffoca nell’afa di luglio. Il delitto, però, non va mai in vacanza. E una notte, da una finestra del suo appartamento vicino piazza Navona, l’attrice nota una sagoma disfarsi di un grosso sacco nel pozzo del cortile. La visione fortuita innesca la girandola degli eventi, mentre sullo stabile cala l’ombra del sospetto. Tra il viavai dei clienti del B&B al primo piano e la scaciata movida che affolla le vie del centro, Piera dovrà risolvere il mistero dell’omicidio di una ragazza, nonostante lo scetticismo della collaboratrice Dolores e l’indolenza della città. Ad affiancarla nell’indagine, che si trasforma presto in un duello psicologico con l’assassino, c’è l’ispettore Grossmeier, un poliziotto altoatesino trasferitosi nella Capitale, a cui l’abbraccio di mamma Roma non dà conforto. Calcando la ribalta della scena del crimine e rispolverando atmosfere alla Hitchcock, Piera Degli Esposti e Giampaolo Simi compongono una detective comedy capace di rappresentare con ironia pensosa e nerissima quel gioco di maschere e menzogne, di nevrosi e pulsioni che è il segreto della condizione umana.

Buona lettura !!!!!

Per informazioni e prenotazionii recapiti della Libreria tel. 0761403477,  WhatsApp 375 605 4232.

La seconda  giornata di  SentieridiLibri si svolgerà sabato 26 settembre  alle ore 18 con un noir politico di grande attualità in compagnia dello scrittore bolognese Alessandro Berselli e del suo romanzo La dottrina del male (Elliot). Noir distopico e intimista, La dottrina del male riflette sugli inquietanti scenari di dominio all’orizzonte e ne indaga le ripercussioni psicologiche, domandandosi a quale prezzo siamo disposti a vendere la nostra integrità. Ivan Cataldo è uno spin doctor, un guru della comunicazione politica seducente e carismatico, con un matrimonio appagante e un’invidiabile posizione socioeconomica. Le sue certezze professionali e affettive cominciano a sgretolarsi nel momento in cui alla MindFactory, l’agenzia della quale è amministratore delegato, si presenta il portavoce di una misteriosa organizzazione che si dichiara in grado di vincere le elezioni in tutti gli Stati nevralgici, Italia compresa, per creare un nuovo ordine mondiale.

A seguire la poliedrica Grazia Verasani ci condurrà tra le vie di una Bologna malinconica e chandleriana per raccontarci l’ultima avventura del suo amatissimo personaggio, la detective Giorgia Cantini, protagonista di Come pioggia sul cellofan (Marsilio).

Giorgia Cantini, investigatrice privata a capo di una piccola agenzia di periferia nella Chinatown di Bologna, è appena stata lasciata da Luca Bruni, dirigente della questura e capo della Omicidi, e sfoga la propria tristezza ubriacandosi nei bar e nei locali della città. È in questa fase non facile della sua vita che incappa in Furio Salvadei, un affascinante cantautore alla soglia dei cinquant’anni che sembra avere tutte le fortune – fama, ricchezza, talento –, ma che al momento è un musicista in piena crisi artistica ed esistenziale e sotto stress a causa di una donna, Adele, una fan insistente che gli dà il tormento seguendolo ovunque e pressandolo con telefonate e messaggi. Furio incarica Giorgia di pedinare la sua persecutrice e di provare a riportarla alla ragione prima che si trasformi in una stalker violenta. Il problema è che Adele dimostrerà di essere un vero e proprio enigma. Sotto le piogge persistenti dell’autunno alle porte, con la mente un po’ annebbiata dai drink delle sue sere solitarie e dalla nostalgia di Bruni, Giorgia si perderà in un’indagine che è un continuo gioco di specchi e sovrapposizioni.

Grazia Verasani (Bologna, 1964) ha esordito giovanissima con alcuni racconti apparsi su il Manifesto. Oltre a Quo vadis, baby? – da cui nel 2005 è stato tratto l’omonimo film di Gabriele Salvatores e nel 2008 una serie tv prodotta da Sky – e agli altri libri della serie con protagonista l’investigatrice Giorgia Cantini, ha pubblicato vari romanzi tra cui From Medea (Sironi 2004), da cui nel 2012 è stato realizzato il film Maternity Blues di Fabrizio Cattani, e Tutto il freddo che ho preso (Feltrinelli 2008). I suoi libri sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Portogallo, Stati Uniti e Russia.

Infine, dopo le 21, torna a trovarci uno scrittore molto amato dai nostri amici lettori, Giampaolo Simi, questa volta con un romanzo scritto a quattro mani con Piera Degli Esposti, L’estate di Piera (Rizzoli).

Piera, la protagonista del romanzo, è una leggenda e ha scritto la storia del teatro italiano. Soprattutto, è ostinata e ribelle, non ama i potenti, e sa bene quant’è sottile la differenza tra il palco e la vita. Adesso Piera ha deciso di sfidare Shakespeare e allestire la prima rappresentazione al femminile del Riccardo III. Lei è fatta così. Intanto Roma soffoca nell’afa di luglio. Il delitto, però, non va mai in vacanza. E una notte, da una finestra del suo appartamento vicino piazza Navona, l’attrice nota una sagoma disfarsi di un.  grosso sacco nel pozzo del cortile. Tra il viavai dei clienti del B&B al primo piano e la scaciata movida che affolla le vie del centro, Piera dovrà risolvere il mistero dell’omicidio di una ragazza, nonostante lo scetticismo della collaboratrice Dolores e l’indolenza della città. Ad affiancarla nell’indagine, che si trasforma presto in un duello psicologico con l’assassino, c’è l’ispettore Grossmeier, un poliziotto altoatesino trasferitosi nella Capitale, a cui l’abbraccio di mamma Roma non dà conforto. Calcando la ribalta della scena del crimine e rispolverando atmosfere alla Hitchcock, Piera Degli Esposti e Giampaolo Simi compongono una detective comedy capace di rappresentare con ironia pensosa e nerissima quel gioco di maschere e menzogne, di nevrosi e pulsioni che è il segreto della condizione umana.

Giampaolo Simi è scrittore e sceneggiatore. I suoi libri hanno ricevuto vari premi e sono stati tradotti in Francia (nella «Série noire» di Gallimard e presso Sonatine) e in Germania (Bertelsmann). Ha pubblicato tra l’altro Cosa resta di noi (Premio Scerbanenco 2015), La ragazza sbagliata (2017) e I giorni del giudizio (2019).

Per garantire il pieno rispetto delle norme anti-Covid tutti gli eventi si svolgeranno nello spazio esterno alla libreria (e solo in caso di maltempo i presenti si sposteranno all’interno). La  libreria “Il gorilla e l’Alligatore invita invita i partecipanti a prenotare la presenza, perché il numero di sedute sarà limitato, e di seguire le regole sul distanziamento e la mascherina, in particolare durante i firma copie. Per chi fosse distante e non potesse partecipare agli eventi, sara’ possibile richiedere una copia autografata con dedica dei romanzi che verranno presentati e  che sarà  spedita a domicilio con il servizio #LibridaAsporto.

L’evento d’apertura della rassegna “SentieridiLibri” della libreria di Orte si svolgerà sabato 19 settembre alle ore 18 e sarà dedicato a un romanzo per ragazzi uscito in libreria il 1 settembre, Girlz vs Boyz di Eliselle (Einaudi ragazzi) indirizzato a un pubblico dagli undici anni in su (anche gli adulti sono ovviamente invitati!)

Girlz vs Boyz racconta la storia di due fratelli, Stella e Frances, che coltivano la stessa passione sin da piccoli: il calcio. Il padre però ha sempre incoraggiato Frances, il più grande ed esuberante, e ha sempre pensato che quella di Stella, più timida e chiusa, fosse solo una «passione riflessa» dovuta all’ammirazione per il fratello. Eppure Stella non ha mai smesso di allenarsi e di giocare in una squadra femminile della sua città, diventando la migliore bomber in circolazione. Arrivata, però, a una svolta importante per la sua carriera, Stella si ritrova ostacolata dal fratello, che cerca di sminuire i suoi risultati davanti a tutti, compreso il ragazzo di cui è innamorata. Lei non ci pensa due volte e lo sfida a giocare una partita di calcio tra le proprie squadre, femmine contro maschi: chi vincerà?

A seguire, sempre sabato 19 settembre intorno alle ore 19, la scrittrice Elisabetta Bricca condurrà i lettori presenti , con il suo Cercando Virginia (Garzanti), nella Cortona degli anni Settanta per parlare della condizione femminile e di come un’autrice come Virginia Woolf possa rappresentare un esempio e una guida per molte giovani donne, oggi come allora. Un viaggio nel tempo, nello spazio e nella letteratura per chi ama Virginia Woolf e per chi vorrebbe conoscerla un po’ meglio. Un romanzo di formazione che è un inno al potere salvifico della letteratura e insieme un elogio al coraggio di tutte le donne che sono disposte a sacrificare anche gli affetti e la stabilità di un’esistenza convenzionale per combattere l’ingiustizia e vedere riconosciuti e rispettati i propri diritti.

Nella serata alle 21, dopo una breve pausa apericena (in collaborazione con il bar caffè Etoile e su prenotazione), si chiuderà l’intenso giornata letteraria con I tonni non nuotano in scatola (Fandango), un tuffo nel mare della Sardegna, tra i colori e i profumi di Carloforte, in compagnia dell’esplosiva Carla Fiorentino che ci accompagnerà, con la sua effervescente ironia, in un viaggio quasi onirico alla scoperta di un Altrove che ognuno di noi vorrebbe trovare. Dopo il brillante esordio Che cosa fanno i cucù nelle mezzore Carla Fiorentino torna al romanzo, scegliendo la sua Sardegna, terra burbera e riservata, e uno dei suoi riti più antichi come ambientazione, la tonnara. Un romanzo avvincente che ha il colore smeraldo del mare e l’odore rosso del sangue, in grado di coniugare risate e lacrime attraverso una galleria di personaggi che restano nel cuore.