Ovattoni (Lega): per le aziende tessili e non, la richiesta è univoca; sburocratizzate e fateci lavorare

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

In queste settimane in cui sto visitando molte aziende tessili e non della nostra provincia, incontrando e ascoltando imprenditori e il presidente dell’associazione Astri Fabrizio Tesi, le tintorie di Vernio e Vaiano, emerge un dato inequivocabile.

Le richieste e le denunce degli imprenditori sono molte e variano dalla mancanza di infrastrutture adeguate ad un territorio che fa impresa da oltre un secolo fino alla quasi totale indifferenza alle richieste imprenditoriali da parte delle amministrazioni comunali e regionali, ma tutti sono d’accordo su un unico punto e la voce è univoca: sburocratizzate e fateci lavorare!

Molte sono le risposte che noi abbiamo in programma e che ho presentato sui tavoli di discussione, alcune già in accordo con gli imprenditori stessi come quelle sull’economia circolare tessile. Abbiamo la soluzione al problema degli scarti tessili e pensiamo anche a un polo di ricerca in collaborazione con il nostro PIin, con il Buzzi e anche con altri istituti universitari con un duplice obiettivo, convalidare quello che già facciamo nel distretto tessile ricercando anche nuove fibre sostenibili e assicurare il ricambio generazionale con un centro specifico di formazione per il ” green jobs “.

Abbiamo inoltre discusso di abusivismo, concorrenza sleale e regole uguali per tutti, tutti argomenti che noi della Lega conosciamo bene e che sono nel nostro programma elettorale. Il dovere di un politico è ascoltare e dare soluzioni ai suoi elettori ed il mio compito sarà quello di portare le istanze del mio territorio di Prato e provincia sui tavoli regionali.