Omicidio Norveo fedeli, oggi l’interrogatorio di Pang

NewTuscia – VITERBO – Dopo la contestazione dell’aggravante della crudeltà a Michael Pang i difensori dell’imputato avevano chiesto il rinvio a dopo la pausa estiva per l’esame dell’imputato. La violenza con cui ha inferto i colpi, fino a rompere l’arma, la testa calpestata della vittima su cui è stata trovata l’impronta della scarpa insanguinata del giovane, la fotografia scattata al cadavere riverso in una pozza di sangue, sono indizi emersi al processo che avevano spinto l’avvocato dei famigliari del commerciante a presentare istanza alla Pm Eliana Dolce.

Oggi Pang racconterà per la prima volta la sua versione davanti alla giuria popolare. Il 23enne americano di origine sudcoreana è accusato di aver brutalmente ucciso nella sua boutique, a colpi di sgabello, l’imprenditore 74enne Norveo Fedeli, il 3 maggio 2019.

Per l’accusa il motivo sarebbe la mancanza di soldi per l’acquisto di alcuni vestiti del costo di poche centinaia di euro, che il ragazzo non riusciva a comprare da tre giorni per dei problemi con le carte di credito.

Secondo le ricostruzioni, il padre avrebbe tagliato i fondi a Michael, che, impegnato a pagare l’affitto di un negozio di cui sarebbe stato interessato a rilevare la gestione, si sarebbe trovato senza soldi sul conto.

Ricordiamo che l’aggravante della crudeltà può determinare l’aumento della pena fino all’ergastolo.