Tante risate, complimenti ed applausi per la nuova replica dello spettacolo scritto ed interpretato da Michelangelo Gregori

NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – “Ridi su sto cachinno” e  la goliardia ricomincia a far proseliti.

Nella serata andata in scena sulla piazza principale di San Lorenzo Nuovo, tanta gente si è divertita per le rime e le battute del poliedrico attore accompagnato dalle fidate sonorità del chitarrista Francesco Poponi.

Nel turbinio in cui la goliardia, la poesia lussuriosa vengono spiegate da Catullo passando per Pietro Aretino sino a Natale Polci, per principiare un crescendo con i testi dello stesso Michelangelo tra doppi sensi, libertinaggio vizi e racconti politicamente scorretti.

Non solo risate come da titolo, ma immancabile una parte riguardante la situazione covid, in cui l’attore propone scritti dalla quarantena e ci porta a riflettere su tutte le nostre contraddizioni.

Presso il Caffè Centrale, il pubblico tra un gelato e un bicchiere di vino, ha chiamato tra gli applausi 4 bis, e la coppia artistica, non solo ha accettato l’nnesima richiesta della canzone “vino vinello” dallo spettacolo precendente, ma considerato il clima festoso, lo stesso attore ha tirato fuori a memoria un paio di classici fuoriprogramma dal repertorio come: “il barone Fanfulla da Lodi” e “La tragedia del re di Corinto”.

Dati i temi trattati ed il linguaggio utilizzato non è mai semplice accontentare tutto il pubblico, questa volta però quasi magicamente, gli spettatori si sono lasciati trasportare e guidare tra musiche classiche ed elettriche, rime ed estemporanee così da decretare il grande successo del live.

Si spera che con la stagione estiva agli sgoccioli, lo spettacolo comunque passi ai teatri al chiuso, così da poter continuare questa ascesa che la riproposizione in chiave moderna della goliardia ha cominciato.