Giardino lo Sgarbi di Vetralla: “Sulle mascherine il sindaco di Sutri ha ragione”

NewTuscia – VETRALLA – “Concordo con la decisione del sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi, infatti la legge vieta di andare in giro con il volto coperto. Il nostro ordinamento penale principalmente interpreta la circostanza del volto travisato come un’aggravante del reato che sussiste ogni qualvolta in cui vi sia una lieve alterazione dell’aspetto esteriore del reo, ottenuta con qualsiasi mezzo, anche rudimentale, purché idoneo a rendere difficoltoso il riconoscimento del soggetto.

Valutando che si tratti di una emergenza per una pandemia e che tale mascherina dovrebbe essere indossata solo a titolo di evitare contagi  in caso di assembramenti in luoghi chiusi e all’aperto.

Diversamente per chi passeggia da solo con la moglie o guida: infatti dice il Sindaco Sgarbi chi la indossa senza motivo – camminando per strada da solo, in macchina, o in un posto non a rischio assembramenti – può essere multato.

Inoltre  l’uso della mascherina  in auto non permette ai corpi di polizia di riconoscere il conducente e di effettuare un controllo d’identità anche a distanza mentre guida.

Alcune norme andrebbero ben valutate in quanto assurde.

Ringrazio il sindaco Vittorio Sgarbi per aver sollevato questa problematica che purtroppo è gestita da una mala informazione pubblica che sta ultimamente creando panico e ansia tra la popolazione.

Gennaro Giardino

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21