“Estate Viterbese. Continuano a succedere cose strane o per lo meno curiose”

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – VITERBO – Il Comune di Viterbo lancia un bando per l’Estate Viterbese e fin qui nulla di nuovo.

L’Associazione Culturale Compagnia del Teatro, organismo istituito tre anni fa come spin-off della casa madre Fondazione Caffeina Cultura allo scopo di gestire la stagione teatrale ed altri eventi del Teatro Caffeina e al contempo raddoppiare le possibilità della stessa Fondazione Caffeina di concorrere con successo a bandi e avvisi pubblici, si piazza al quinto posto nella Graduatoria 1 – Capoluogo con un progetto denominato “Racconti di fine estate” e un punteggio di 69/100 aggiudicandosi in tal modo l’organizzazione di tre spettacoli.

[cfr. Albo Pretorio del Comune di Viterbo: Determinazione di Impegno di Spesa n. 3255 del 28/07/2020 e n. 3273 del 30/07/2020]

A questo fanno seguito una serie di articoli volti a richiamare l’attenzione del pubblico su una mini-manifestazione allestita all’interno dell’Estate Viterbese che si chiama “Caffeina in pillole”.

Succede che gli eventi di “Caffeina in pillole” sono programmati nelle stesse date che, da Calendario ufficiale, risultano essere riservate all’Associazione Culturale Compagnia del Teatro.

Succede che due spettacoli su tre sono gli stessi proposti dalla stessa Associazione .

Succede che il Sig. Carramusa e la Sig.ra Annalisa Canfora dichiarino in un comunicato stampa:

Siamo felici di poter dare il nostro contributo all’estate viterbese con la nostra rassegna di eventi in pillole – dichiara Gaetano Carramusa, ad di Carramusa group -. Sarà una piccola rassegna in stile Caffeina che porterà in piazza a Viterbo il meglio della cultura e i grandi autori più noti nel paese”. “Iniziamo con un grande del palcoscenico – dichiara Annalisa Canfora, direttrice artistica delle proposte teatrali di Caffeina – Stefano Massini ci condurrà in un viaggio quotidiano eppure tutto da scoprire. Ed è solo la prima delle proposte che Caffeina farà ai concittadini di Viterbo: presto infatti la comunicazione degli altri eventi della rassegna che si terranno il 6, il 14 e il 27 settembre”.

Caffeina

Ci chiediamo:

  • E’ normale che un’Associazione partecipi a un bando presentando un progetto e che lo stesso, una volta approvato, venga di fatto alterato utilizzando le date messe a disposizione per proporre altro e mediante altri partner e/o non meglio identificati soggetti associati?
  • E’ normale che il programma proposto da un’Associazione venga poi presentato al pubblico dall’amministratore di una Srl, Caffeina group, quando Caffeina non appare in alcun modo nelle graduatorie dei vincitori del bando?
  • Chi incasserà il finanziamento del Comune?
  • Chi gestirà la vendita dei biglietti?

A noi sorge un dubbio: Fondazione Caffeina si astiene dal partecipare direttamente ai vari bandi in quanto consapevole che ogni euro erogato verrebbe pignorato da noi creditori e pertanto si avvale di altre società e associazioni in qual modo ad essa correlate?

Chiediamo al consigliere Giacomo Barelli, tanto ligio nel suo compito, e all’assessore di competenza di fare chiarezza sulla questione.

UN GRUPPO DI DIPENDENTI/COLLABORATORI IN ATTESA DI ESSERE PAGATI DALL’”UNIVERSO CAFFEINA”.