Vasanello. L’ex mulino in comodato di “disuso” da cinque anni

NewTuscia – VASANELLO – L’amministrazione comunale di Vasanello ha deciso la scorsa settimana di acquistare a 30mila euro l’ex mulino Mariani delle Praticare. Una struttura che da anni versa in condizioni a dir poco fatiscenti, tanto da essere definito “rudere” dallo stesso architetto comunale firmatario del progetto di manutenzione straordinaria, approvato in giunta.

Nel dicembre del 2015, il comune, già guidato da Porri, aveva concluso un accordo di comodato d’uso con i proprietari della struttura e nel 2016, durante i comizi elettorali, il sindaco prometteva la messa a norma del mulino in poco tempo, con “soli 13mila euro” di lavori.

A quattro anni abbondanti dalla rielezione di Porri, ancora nessuno ha mai messo piede all’interno dell’ex mulino. Il contratto di comodato d’uso, che è stato addirittura rinnovato nel 2019, non ha prodotto alcuna utilità alla cittadinanza. Più che di un comodato d’uso, bisognerebbe parlare di “comodato di disuso”.

A ottenere un qualche beneficio in tutta questa storia sono stati solo i proprietari dell’immobile, che in questi anni hanno risparmiato il pagamento delle varie imposte comunali per un importo che, secondo stime approssimative, si aggirerebbe intorno ai 5mila euro. Per questo ci chiediamo: perché e a quale titolo sono stati esentati questi cittadini dal pagamento di IMU, TASI e TARI?

Noi di Vasanello che vorrei sapevamo che 13mila euro non sarebbero stati sufficienti per intervenire su una struttura come l’ex mulino e il tempo ci ha dato ragione. Adesso, come se non bastasse, arriva anche l’acquisto. 30mila euro per sobbarcarci di un immobile su cui andranno fatti interventi per centinaia di migliaia di euro.

Investire i 98mila euro di  finanziamento del GAL in questa struttura (che tra l’altro sarà come versare una goccia nel mare) è veramente fuori da ogni logica: ci sarebbero ben altri modi più vantaggiosi per la comunità per impiegare il denaro pubblico: ad esempio nel pieno centro abitato di Vasanello, di fronte all’ufficio postale, c’è un bocciodromo sulla cui copertura l’Asl ha certificato la presenza di amianto e per cui, anche recentemente è stato necessario affidare ad una ditta specializzata il monitoraggio e il controllo. Magari bisognerebbe adoperarsi per cercare di rimuovere il prima possibile questa minaccia avendo innanzitutto come priorità la salute dei vasanellesi.

Gruppo consiliare Vasanello Che Vorrei