Il Rotary Club di Viterbo indice la seconda edizione del Premio Fotografico in ricordo del giovane rotariano Philipp Bordignon

Stefano Stefanini

 “Viterbo nei ricordi…agli occhi del mondo”.

NewTuscia – VITERBO – Viterbo vista e riprodotta  con gli occhi di giovani fotografi, come giovane rotariano appassionato di fotografia era Philipp Bordignon, al cui ricordo e’ intitolato il concorso fotografico promosso dal Rotary Club di Viterbo, in collaborazione con il Rotaract e l’interact di Viterbo.

Fotografare a Ferragosto.Il Rotary Club di Viterbo  indice  la seconda edizione del Premio Fotografico in ricordo del giovane rotariano Philipp Bordignon: “Viterbo nei ricordi…agli occhi del mondo”.

Come anticipato dalla presidente del Rotary Club Viterbo, Simona Tartaglia, la seconda edizione del Premio Fotografico Philipp Bordignon “Viterbo nei ricordi…….agli occhi del mondo” e’ riservata ai giovani fotografi amatoriali di età compresa tra i 14 ed i 30 anni e  si articola in tre temi: Viterbo nei monumenti,  nel paesaggi e  nelle tradizioni e nel folklore.

Le foto in concorso  devono essere inedite, non devono avere partecipato ad altri concorsi/premi e se ritraggono persone individuabili con chiarezza, devono essere accompagnate da una liberatoria che ne consenta l’utilizzo. Non è obbligatorio partecipare con foto per tutti e tre i temi.

Le foto vanno inviate dalle ore 8 del giorno 01/09/2020 alle ore 20 del 30/09/2020 esclusivamente tramite mail all’indirizzo:  premiofotograficorotaryvt@yahoo.com

Gli elaborati fotografici saranno valutati da una  giuria composta da un esperto nella materia fotografica, da un esperto in storia dell’arte e da un esperto in tradizioni viterbesi, giuria che esaminerà le fotografie, valutandole rispetto ai canoni dell’inerenza al tema, della qualità dell’originalità e della  creatività.

La presentazione delle foto e la premiazione dei vincitori per ogni categoria avverrà, a Viterbo, il  10 dicembre 2020, in luogo ed orari che saranno successivamente comunicati.

Il primo classificato, in ognuna delle tre categorie, otterrà un buono del valore di 400 euro da spendere, per l’acquisto di accessori per la fotografia, presso l’esercizio Foto Video Mecarini via S. Bonaventura 70-Viterbo. La partecipazione al Concorso è gratuita.  La proprietà e i diritti delle immagini sono e rimangono degli autori delle immagini stesse i quali concedono a titolo gratuito, al promotore del premio, l’uso per scopi statutari delle fotografie presentate.

Le richieste  per eventuali chiarimenti relativi al premio, dovranno essere inoltrate esclusivamente all’indirizzo mail:  premiofotograficorotaryvt@yahoo.com tramite il bando presente all’indirizzo: https://www.celleno.com/BandoViterbo.pdf

Philipp Bordignon era nato a Bolzano l’11 giugno 1976 ed e’ prematuramente scomparso  a Viterbo il 22 febbraio 2014,  a seguito di una grave malattia.

Vissuto a Bolzano fino al 1979, poi cresciuto a Roma, dopo aver conseguito la licenza elementare alla (Deutsche Schule) Scuola Germanica di Roma, dove ha occasione di vivere in un ambiente multiculturale, frequenta prima la scuola di danza dell’Opera di Roma poi l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, contemporaneamente alla scuola media ed al liceo Sperimentale Coreutico, dove si diploma ed impara disciplina e il lavoro di squadra.

Dopo un’esperienza lavorativa a Reggio Emilia (1998-1999), a settembre 1999 è chiamato a prestare servizio civile presso la Croce Bianca di Bolzano, dove per 10 mesi presta servizio sulle ambulanze e questo da una svolta alla sua vita professionale.

Per rimpinguare il compenso del servizio civile comincia a fornire servizio di fotografia per feste e spettacoli.

Dal 2000 al 2002 ha diverse esperienze lavorative a Bolzano in aziende a diretto contatto con il pubblico.

Dal 2002 al 2003 come socio dell’azienda familiare Argo SAS ha progettato l’avvio dell’attività, amministrato il personale e curato l’amministrazione.

Rimane volontario della Croce Bianca di Bolzano, poi nel maggio 2003 diventa dipendente della Croce Rossa Italiana Comitato di Bolzano.

Nei successivi cinque anni da dipendente segue tutti i corsi di abilitazione e perfezionamento della provincia di Bolzano per la qualifica di “soccorritore” ed autista di ambulanza.

Si arruola anche come Vigile del fuoco volontario presso la stazione di Cornaiano (Bolzano) suo paese di residenza.

Contemporaneamente esercita anche la sua passione per la fotografia e l’organizzazione di eventi.

Frequenta i corsi dell’AIBES conseguendo il Diploma AIBES per barman con specializzazione in flair and american style, organizza eventi ed intrattenimenti e servizi di fotografia digitale fino al 2008 con diverse società di Bolzano, e dopo il 2008 per altre della provincia di Viterbo, essendosi nel frattempo trasferito nella casa paterna di Celleno, a seguito dell’infortunio del padre Massimo.

E’ stato responsabile della gestione ed amministrazione dell’impresa di famiglia a Celleno nonché Food and Beverage Manager di diverse società di intrattenimento della provincia di Viterbo fino al 2012.

Nella sua ultima estate 2013, già malato, ha fatto lo “skipper” su barche a vela tra le isole Pontine. La sua grinta nulla lasciava trasparire.  Ha vissuto sempre con grande intensità ed entusiasmo e con la stessa forza ha affrontato il duro calvario delle cure, anche quando queste si sono rilevate inutili.

Artista, eclettico in tutto, oltre alla danza amava la musica in tutti i suoi generi, suonava la chitarra ed il violino, sciava su snowboard, amava

Philipp Bordignon il giorno dell’ingresso nel Rotary

la vela d’altura ma anche il Laser, il rugby, il golf, curava in maniera maniacale tutte le sue attrezzature, i suoi microfoni, le sue macchine fotografiche erano sempre curate e pulite, nel cofano della sua macchina aveva sempre una valigia di pronto soccorso super accessoriata (dallo stetoscopio alle bende, dalle siringhe agli strumenti per rianimazione).

A Bolzano era soccorritore per la Croce Rossa, ma appena poteva si faceva imbarcare negli elicotteri del soccorso alpino e, come già detto, era vigile del fuoco volontario.

Seguendo le orme del nonno Giuseppe Bordignon, proveniente dal Trentino Alto Adige, ove ha ricoperto incarichi distrettuali del D. 2060 e di papà Massimo Bordignon del R.C. di Viterbo, è stato socio del Club Sutri e Tuscia Ciminia dal 25 novembre 2010, e poi, dal giugno 2013, dell’E-Club of Roma.

Nel 2011 è stato primario artefice della rinascita del Rotaract di Viterbo.