Chiamate truffa dall’estero: continua la spiacevole tendenza in Italia

NewTuscia – Numerosi utenti hanno segnalato di aver ricevuto nelle ultime settimane chiamate truffa dall’estero, pensate per scalare il traffico telefonico in modo poco chiaro. Purtroppo, questa pratica non è per niente nuova, e quando sembra essere stata debellata ritorna.

Le compagnie telefoniche lavorano ogni giorno per limitare la ricezione di queste chiamate, tuttavia, in molti casi sono impossibili da bloccare perché effettuate con numeri esteri a tariffa speciale regolamentati, fatto che li rende legali, anche se utenti ignari potrebbero finire per pagare cifre esorbitanti a propria insaputa.

E questa tipologia di chiamate truffaldine interessano un numero importante di cittadini italiani. Secondo un sondaggio, un italiano su due ha dichiarato di aver ricevuto una chiamata proveniente dall’estero nell’ultimo mese. Se si guardano ai dati dell’anno, oltre 70mila persone sono state vittime di addebiti non autorizzati causati da questi numeri.

L’idea alla base della chiamata è sempre alla stessa, tenere l’utente al telefono il più possibile. Questo può essere svolto mantenendo completo silenzio dall’altra parte, oppure utilizzando tecniche di ingegneria sociale per tenere la persona in chiamata cercando di estorcere anche altre informazioni.

I malintenzionati dietro al telefono possono promettere varie cose. Tra le tante cose sono state segnalate promesse come carte regalo Amazon di un certo valore, bonus sul deposito del casino online speciali, ma anche veri e propri premi in denaro da accreditare direttamente sul conto, a patto di stare al telefono e rispondere a domande. Quando si ricevono chiamate simili, è quasi certo sono una truffa.

Come evitare le chiamate truffa dall’estero

A causa del numero sempre più crescente di persone che riceve questo tipo di chiamate truffa dall’estero, è importante definire delle linee guida che permettono di proteggersi, anche se non si ha molta dimestichezza con il telefono. Ecco cosa fare:

Non rispondere a chiamate con prefissi esteri sconosciuti. Quando si riceve una chiamata con un prefisso estero, ad eccezione che si abbia la certezza che si tratta magari di un parente che vive in una certa nazione, è preferibile non rispondere. Questo perché anche se la chiamata può non essere pensata per essere una truffa vera e propria, i numeri esteri presentano sempre delle tariffe, che potrebbero essere addebitate al destinatario della chiamata.

Non richiamare i prefissi esteri. Molte persone hanno segnalato di aver ricevuto un solo squillo da numeri esteri, ed essere incappate nella trappola di richiamare il contatto. Questa tecnica viene utilizzata spesso dai truffatori. I numeri, infatti, presentano una tariffa speciale che prevede scatti alla risposta con prezzi esagerati, anche decine di euro. Il risultato è che richiamando un numero simile si potrebbe perdere parte o tutto il credito telefonico in pochi secondi.

Fare attenzione particolarmente a prefissi di Tunisia ed Egitto. Le segnalazioni indicano una maggioranza di chiamate provenienti da prefissi +216 (Tunisia) e +20 (Egitto), da non confondere con Malta che si trova nella Comunità europea. In alcuni casi pare che si esistano veri e propri call center con migliaia di numeri a disposizione, pensati proprio per effettuare questo tipo di attacchi negli altri paesi.

Ricapitolando, questi tre consigli sono sufficienti per evitare la maggior parte dei disagi causati dalle chiamate truffa dall’estero.