Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Stranieri e micro criminalità esigono un forte incremento della presenza di forze dell’ordine nella città’, questo il messaggio forte del sindacato di Polizia Mosap.

Alla richiesta del sindaco di Orte Giuliani di istituire un Presidio di Polizia nella cittadina di unisce il segretario generale del sindacato Mosap Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, Fabio Conesta’ .

La  richiesta del sindacato di polizia, oltre ad essere inoltrata alle autorità di Pubblica Sicurezza centrale e territoriale e’ stata pubblicata sul sito del Sindacato www.mosap.it e sugli organi di stampa nazionali e locali.

Questo il testo dell’Istanza del sindacato Mosap:

“Al capo della polizia Franco Gabrielli e al questore di Viterbo, Massimo Macera chiediamo di predisporre un posto di polizia a Orte importante e nevralgico centro logistico e infrastrutturale cerniera tra Nord e centro-sud d’Italia ma ancora di più per rafforzare il sistema sicurezza della città.

Motiva il segretario generale del sindaco Mosap: “I numeri parlano chiaro e in particolare sull’immigrazione: 2002 stranieri registrati su 9449 abitanti ovvero il 21,19 per cento della popolazione, tra le più alte dItalia. Molti di questi dediti ad attività ‘illecitae microcriminalità.

Il segretario generale del Mosap Conesta’ con il capo della Polizia Gabrielli

Questa nostra richiesta deve essere vista nell’ottica di un significativo incremento di forze dellordine che vuol dire più sicurezza non solo in città, ma in tutto il territorio del comune che ospita inoltre un interporto che serve tutto il paese e un importante nodo ferroviario per passeggeri e merci ad appena 40 minuti dalla Capitale.

E proprio questa vicinanza a Roma ha alimentato nella cittadina una sorta di esercito di residenti fantasma che lavorano a Roma ma vivono ad Orte per la differenza sostanziale del costo della vita, pur non essendo registrati all’anagrafe del comune e questo in tempi di Covid è un rischio sanitario altissimo. Auspichiamo, che questo nostro appello, come quello del sindaco, venga preso in considerazione e si traduca nell’avvio della creazione di un commissariato di Polizia.

Un nostro commento. Dunque il segretario del Sindacato Mosap Movimento Sindacale Autonomo di Polizia  chiede al capo della Polizia  Gabrielli  e al questore di Viterbo Macera l’istituzione di un Commissariato ad Orte.

Ormai da mesi l’inasprirsi ed il ripetersi di eventi di micro criminalità, ma anche dell’accoltellamento mortale presso il Centro di Accoglienza esigono un irrimandabile  incremento della presenza delle forze dell’ordine nella città’, con l’ottimale istituzione di un Commissariato, collegato con il Posto di Polizia Ferroviaria e in coordinamento con la locale Stazione dei Carabinieri.

Recentemente sia il sindaco di Orte che i parlamentari del territorio hanno chiesto chiarimenti  sulle misure  di prevenzione e di sicurezza in  relazione al trasferimento dei migranti nella Tuscia e il successivo spostamento nei comuni di Orte e Proceno,  vista la presenza nel gruppo, di tre positivi Covid-19, per mettere al riparo la cittadinanza e gli operatori che sono venuti in contatto con il gruppo da un eventuale contagio.

Va ricordato, altresi’, che il  partito Fratelli d’Italia di Viterbo con l’on. Mauro Rotelli, il  coordinatore  provincial Massimo Giampieri e una numerosa delegazione di Orte, hanno presidiato il Centro di accoglienza di Orte, la struttura alberghiera Carpe Diem, ove sono stati ospitati, insieme agli altri provenienti da Valentano,  i tre migranti risultati positivi al CoVid .

Per ricostruire la “situazione dell’accoglienza” venutasi a creare ad Orte, va tenuto presente che il 14 giugno scorso si e’ consumato nella struttura di accoglienza, ubicata nei pressi della stazione autostradale e dell’imbocco della superstrada E45, un omicidio per accoltellamento: Imade, nigeriano ventunenne,  ha colpito mortalmente – quanto incidentalmente probabilmente per difendersi nella lite incontrollata – con il suo piccolo coltello il connazionale trentacinquenne Eugene, anch’egli armato di un coltello, come emergerebbe dalla ricostruzione fornita dai testimoni, proprietari della struttura alberghiera Carpe Diem,  subito accorsi sul luogo per portare soccorso ai litiganti, lite  trasformatasi in tragedia.

Non si possono accogliere senza controlli preventivi i migranti daospitare in una struttura protetta, ovvero lasciare senza alcuna occupazione, assistenza o formazione, come non  si può morire in un Centro di accoglienza per una lite tra connazionali scoppiata a causa  una sedia prestata per una festa e restituita rotta.

I Cittadini in primo luogo, il sindaco ed oggi il sindacato nazionale MOSAP di Polizia, chiedono un maggior controllo del territorio con potenziamento della presenza di Polizia e nel contempo  che l’accoglienza sia assolutamente organizzata e controllata per prevenire contagi pericolosissimi per la popolazione residente ed atti illegali di varia natura.

Se non siamo pronti per accogliere migranti in assoluta sicurezza, Sanitaria  e di Ordine Pubblico, meglio ridimensionare i nostri impegni e limitare il fenomeno.

Ma come fare?

Abbiamo registrato nel giugno scorso di fronte all’increscioso fatto di sangue le reazioni della Lega di Orte, che rispetto alla gravità dell’omicidio,  prospettava  una soluzione drastica di allontanamento degli immigrati e la chiusura del Centro di accoglienza.

Tutti noi spesso incrociamo, di notte pericolosamente, sulle nostre strade questi ragazzi, spesso a piedi, talvolta sulle biciclette, altre volte li vediamo percorrere abusivamente i tracciati ferroviari che portano al centro abitato (un immigrato morì qualche anno fa al passaggio di un treno sulla linea Orte- Ancona, nei pressi del Ponte sul Tevere) e noi d’istinto proviamo un misto di contrarietà e di  compartecipazione al vagare di questi giovani senza una meta precisa.

Non si possono lasciare abbandonati a loro stessi decine e decine di giovani che girovagano sulle nostra strade.

La salute pubblica e la prevenzione della recrudescenza del Covid devono assolutamente prevalere su ogni altra esigenza.

Quando le amministrazioni centrali dispongono  e i comuni e privati decidono di accogliere gli immigrati nei nostri territori, necessariamente e contestualmente devono predisporre programmi paralleli di assoluta prevenzione e controllo sanitario  in sicurezza e legalità, quindi con una sufficiente presenza di forze di Polizia sul terrritorio.

Il governo centrale (in collaborazione “leale” con)  le regioni, le province, i comuni – con l’intervento preventivo  primario delle autorità sanitarie e per l’ordine  pubblico e l’ospitalità organizzata di prefetture e questure –  devono  saper gestire al meglio – con il concorso delle forze produttive, formative, di volontariato e delle forze dell’ordine attrezzate e in numero adeguato in prima linea – sul lato dell’Ordine Pubblico, della prevenzione delle malattie e della pandemia Covid  e  poi dell’integrazione eventuale al Lavoro, i migranti eventualmente affidati in assoluta sicurezza sanitaria ai comuni e alle strutture private disponibili all’accoglienza.

Non possiamo permetterci passi falsi, poi chi governa o governerà l’Italia a seguito del responso elettorale potrà decidere, secondo le scelte sottoposte chiaramente agli elettori, se e in quale misura accogliere in sicurezza i migranti o se praticare limitazioni relative o assolute dell’accoglienza di migranti, per alcune forze politiche anche mediante  un blocco navale .

Oggi plaudiamo all’intervento del segretario nazionale del Mosap,  Fabio Conesta’, in favore della istituzione di un Commissariato di Polizia ad Orte – necessità da decenni espressa dalle istituzioni locali con nessun risultato (in passato si e’ parlato anche di una Caserma della Polstrada) –  per attuare il vigile controllo del territorio, il ripristino di una quiete e serenità collettiva.

Una prudente ma assidua  vigilanza, associata alla prevenzione ed alla sicurezza sanitaria devono assolutamente prevalere in tutti, responsabili della cosa pubblica a vari livelli e competenze e cittadini. Attendiamo risposte esaurienti a breve termine!