Omofobia, Tidei (Iv): Parlamento non si tiri indietro, sì a legge civiltà 

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “È da 25 anni che il Parlamento, e quindi il Paese, aspetta una legge contro l’omofobia e la misoginia. L’avvio della discussione sul disegno di legge Zan nell’aula della Camera rappresenta una svolta storica, che ha ora bisogno di giungere a compimento con l’approvazione del provvedimento”.
Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva). “A questo ddl si arriva con il contributo dei tanti parlamentari e politici che in questi anni hanno lavorato per arrivare a una legge in grado di riconoscere i diritti delle persone Lgbt e di punire comportamenti riprovevoli. Mi piace ricordare tra questi gli amici e colleghi Zan, primo firmatario del ddl, e Ivan Scalfarotto”, prosegue. “Con questo disegno di legge – aggiunge Tidei – la discriminazione sul genere, sull’orientamenti sessuale e sull’identità di genere entrerà tra le tipologie che configurano reati in casi di episodi di odio fondati sull’omofobia e la transfobia, ma con questo ddl si amplia l’applicazione della legge Mancino alla violenza esercitata sulle donne in quanto tali”. “Il Parlamento faccia presto e bene per dare all’Italia una legge di civiltà”, conclude Tidei.