Centrodestra a Viterbo, per ora scosse di assestamento

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Crisi al Comune di Viterbo? Sì, forse. Anzi, no. Dopo l’uscita dalla riunione di Giunta degli assessori di FdI in contrasto con il presunto ostruzionismo di Fondazione su vari punti, dall’Estate Viterbese all’approvazione del nuovo regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi (leggi, piscina comunale), necessario per l’affidamento alla Fin della struttura del Barco. fervono in queste ore i tentativi, più informali che ufficiali, per ricucire al fine di lanciare quale flebile segnale di attività amministrativa dopo i mesi di lock down e, diciamolo, l’abbandono a se stessa di una città che ha problemi seri cui mettere mano.

Fondazione ha alzato la voce con Santucci che si è smarcato da tutto il resto della maggioranza per una presunta (o reale?) inattività di Arena ed i suoi. Nessun dissidio ideologico quanto di attuazione di programma che, l’ex figliol prodigo della politica viterbese (per molti mancato sindaco e presidente della Provincia degli scorsi anni) ha rimarcato con toni stranamente forti (alieni dal suo stile “democristiano”).

Oggi, in consiglio comunale, è continuato lo smarcamento di Fondazione dalla maggioranza con la richiesta (bocciata) di Insogna all’assessore Marco De Carolis di ritirare la delibera della maggioranza per la modifica del regolamento degli impianti sportivi. Intento di Insogna era quello di evitare che, sia la piscina comunale che, in generale, gli impianti sportivi viterbesi, potessero essere, mediante gare d’appalto ad hoc, gestite in futuro da federazioni nazionali come la Fin. L’assessore e la maggioranza, però, hanno bocciato gli intenti di Fondazione e, anche se Santucci ha gettato acqua sul fuoco nelle ultime ore, qualcuno ha visto l’ennesimo distinguo di Fondazione rispetto alla maggioranza.

Il chiarimento di sabato scorso tra i 4 partiti di centrodestra sembra avere evitato la crisi. Il sindaco Arena, contattato dalla stampa, ha parlato di piccoli aggiustamenti di carattere dirigenziale con spostamenti di minideleghe e non di rimpasto di Giunta. I segnali che, però, risultano evidenti sono che Fondazione è sempre più isolato o, quantomeno, insoddisfatto dell’operato del sindaco Arena e dei suoi. Se Fratelli d’Italia, con il gesto di uscire dall’ultima riunione di Giunta, ha lanciato un segnale di non disponibilità ad un andamento blando di Palazzo dei Priori, la Lega è più “benevola” con il sindaco ma, con le dichiarazioni di Andrea Micci di assenza ai prossimi incontri di Giunta senza una svolta pragmatica, ha a sua volta fatto capire che Arena deve iniziare a concretizzare il programma elettorale. Pena l’avvio di una quasi certa crisi di maggioranza che potrebbe vanificare, dopo i mesi di stop per il coronavirus, anche la stessa credibilità di un centrodestra che, diciamocela tutta, fino ad ora ha fatto alquanto pochino a Viterbo.