Sabato 11 luglio la Madonna della Sanità di Vallecorsa pellegrina ad Assisi sosterà ad Orte

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Quello di domani sabato 11 luglio sarà un pellegrinaggio che suggellerà il legame spirituale e storico tra le città  di Vallecorsa in provincia di Frosinone, di Orte di Assisi.

Infatti da Vallecorsa – culla del culto della Madonna della Sanità, città natale di Santa Maria De Mattias, educatrice e fondatrice della Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo e città natale del primo parroco di Orte Scalo, Padre Geremia Subiaco dell’Ordine dei Frati Minori – il parroco don Francesco Paglia con una folta rappresentanza di fedeli recherà l’immagine della Madonna della Sanità in pellegrinaggio ad Assisi presso la Chiesa della Spogliazione, ove è sepolto il giovane Carlo Acutis, apostolo dell’Eucarestia,  che sarà’ proclamato beato il prossimo ottobre e presso il santuario francescano di Rivotorto, ove verrà affidata alla comunità parrocchiale l’immagine della Madonna della Sanità.

Nella mattinata, la comunità di Vallecorsa è attesa alle ore 10 ad Orte Scalo per iniziare il pellegrinaggio presso la Chiesina Santuario della Madonna della Sanità, realizzata dal concittadino Padre Geremia Subiaco nel 1954 a ricordo della proclamazione del DOGMA DELL’Immacolata Concezione di Maria.

Alle  ore 10 la delegazione di circa 50 fedeli di Vallecorsa saranno attesi da chi scrive, dal presidente Massimo Cardarelli e da una delegazione   dell’Azione Cattolica di Orte Scalo, e dai confratelli  dell’Ordine Francescano Secolare per la visita alla Chiesina Santuario  della Madonna della Sanità. Dopo la preghiera  sarà illustrata  la storia della costruzione della Chiesina ad opera di Padre Geremia Subiaco , a seguito del dono dei Vallecorsani dell’immagine della Madonna della Sanità in occasione dell’Anno Mariano del 1954, in ricordo della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione di Maria.

Di seguito il parroco ed i fedeli di Vallecorsa saranno accolti dal parroco di Orte Scalo don Giovanni Bazenguissa nella  Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio, ove dal sagrato esterno si svolgerà una piccola processione verso il  tempio realizzato da padre Geremia e dai fedeli di Orte Scalo dal 1932 al 1954.

Qui si svolgerà un momento di preghiera e la visita alla tomba di Padre Geremia, con alcune riflessioni sulla presenza ed intercessione della Madonna della Sanità nel periodo del Coronavirus.

Ricordiamo che nei nei giorni di sabato 30 e domenica 31 maggio scorsi l’immagine della Madonna della Sanità è stata esposta sull’Altare Maggiore della chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio, per pregare la Vergine della Salute del corpo e dello spirito a conclusione del difficile periodo della pandemia.

Negli anni scorsi, come di tradizione, venivano tenuti alcuni  momenti di spiritualità, con la recita meditata del Santo Rosario, la riflessione giornaliera sul Mese Mariano e la celebrazione della santa messa nei vari quartieri della cittadina ed all’interno della Chiesina dedicata alla Madonna della Sanità, incastonata nel quartiere Cittàgiardino.

Va ricordato, tra l’altro, che quest’anno cade il Sessantacinquesimo  anniversario della Consacrazione della Chiesa Santuario a Lei dedicata, avvenuta il 30 maggio 1955, a conclusione dell’Anno Mariano che era stato proclamato in occasione del Centenario della proclamazione l’8 dicembre 1854 del Dogma dell’Immacolata Concezione.

La  Chiesina della Madonna della Sanità appena realizzata nel 1955.

L’origine del  culto della Madonna della Sanità La riproduzione dell’effigie della Madonna della Sanità, deriva dal  culto che ebbe origine  per iniziativa del primo parroco della parrocchia dei Santi Giuseppe e Marco, Padre Geremia Subiaco, dell’Ordine dei Frati Minori, nativo di Vallecorsa (Frosinone) ed ebbe diffusione nell’agglomerato urbano sorto nei pressi dello Scalo ferroviario, con la Peregrinatio Mariae del Quadro offerto nel 1954 a padre Geremia dai concittadini di Vallecorsa e, successivamente, dal  30 maggio 1955, giorno della Consacrazione della Chiesina  intitolata a Madonna della Sanità, Salus Infirmorum, a conclusione dell’Anno Mariano 1955, centenario della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione di Maria.

I concittadini di Padre Geremia offrirono la raggiera realizzata alla fine del 1800  che attualmente adorna il quadro di Maria nella Cappella di Orte Scalo e in origine impreziosiva l’altare dedicato  a Maria nella chiesa parrocchiale di San Martino e santuario della Madonna della Sanità.

Il vescovo mons. Roberto Massimiliani e padre Geremia Subiaco il 30 maggio 1955, giorno della consacrazione della Chiesa della Madonna della Sanità in Orte Stazione.

Ricordiamo che il quartiere “Città Giardino”, ove sorge la Cappella Santuario, fu ideato nel 1905 da Dante Santoni, fondatore della prima industria cinematografica italiana “Cines di Roma”, insieme al pioniere del cinema Filoteo Alberini.

In continuità con lo spirito che mosse P.Geremia ed i suoi parrocchiani alla realizzazione della chiesa nel 1955, oggi i fedeli “vicini di Casa della Madonna della Sanità”  intendono rinvigorire, con le comunità’ religiose e civili  di Vallecorsa e di Orte i germogli ed i fiori di bene profuso per la presenza di questa Casa di Dio e di Maria tra le abitazioni degli uomini, dei fiori che tornano a sbocciare nell’avvicendarsi provvidenziale delle stagioni e delle generazioni, anche nelle prove dolorose della vita, che hanno avuto solide radici nell’operato di Padre Geremia, parroco costruttore di una chiesa di Pietre Vive, nella felice espressione di mons. Romano Rossi, costruita materialmente e spiritualmente.

Buon viaggio alla comunità di Vallecorsa nel suo pellegrinaggio ad Assisi, con la sosta ad Orte, onorata della presenza della Madonna della Sanità e del passaggio nel 1209 di Francesco di Assisi!