Asl Viterbo: “Al via alla scuola Sottufficiali dell’Esercito la prova scritta del concorso pubblico ”

NewTuscia – VITERBO – Questa mattina, presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, si è svolta la prova scritta del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di quattro posti di dirigente medico in disciplina urologia, indetto, in forma aggregata, dalle Asl di Latina e Viterbo, con quest’ultima nel ruolo di capofila.

Al termine della procedura, tre professionisti entreranno in servizio a Viterbo e uno a Latina, mentre la graduatoria stilata potrà essere utilizzata a livello regionale.

Il concorso, oltre alla prova scritta di oggi, prevede lo svolgimento di una prova pratica e orale che si terrà giovedì nove luglio.

Sono 88 i candidati, provenienti da tutta Italia, che stanno partecipando alla selezione. Considerato il numero elevato di domande pervenute agli uffici competenti della Asl viterbese, si è reso necessario pensare a modalità di accoglienza idonee a garantire il rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale anti COVID.

I candidati, quindi, si sono ritrovati questa mattina presso lo Spazio attivo di LazioInnova, dove sono stati registrati, sottoposti a triage e al controllo della temperatura corporea. Grazie alla collaborazione del Comune di Viterbo, e della società Francigena, è stato inoltre organizzato un servizio gratuito di bus navetta che ha consentito ai candidati di raggiungere la caserma della Scuola Sottufficiali, dove si svolgeranno tutte le prove selettive.

Il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di quattro medici urologi, di cui tre entreranno a far parte della nostra equipe – commenta il direttore dell’unità operativa di Urologia di Belcolle, Antonio Rizzotto – era atteso da anni. Con il potenziamento dei professionisti in seno alla nostra struttura, potremo infatti aumentare notevolmente la produttività e migliorare la capacità di presa in carico del paziente, incrementando l’offerta di salute e consolidando i percorsi di continuità tra ospedale e territorio. È un obiettivo enorme che stiamo raggiungendo, grazie alle politiche di rafforzamento del personale sanitario che la Regione sta mettendo in campo in tutto il Lazio, e grazie ai nostri servizi amministrativi che si sono occupati della indizione e della pubblicazione del bando, della gestione delle domande, dell’organizzazione delle prove selettive e di tutto l’iter procedurale necessario”.

Il concorso che si sta svolgendo in questi giorni – aggiunge il direttore generale della Asl, Daniela Donetti – è stato reso possibile attraverso uno sforzo sinergico che ha visto protagoniste diverse istituzioni a cui ci siamo rivolti per poter consentire che le prove selettive si svolgessero in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni nazionali e regionali di prevenzione al COVID-19. Voglio, quindi, ringraziare pubblicamente la Regione Lazio, attraverso LazioInnova, il Comune di Viterbo e la Scuola Sottufficiali dell’Esercito. Quest’ultima, in particolare, grazie alla disponibilità fornita dal Generale di Brigata Pietro Addis, è stata determinante per avere messo a disposizione gli ambienti ideali e in grado di ospitare un numero così ampio di candidati”.