Rotelli (FdI). Grazie al Ceis e alla Comunità Mondo Nuovo: Fratelli d’Italia celebra la giornata contro la droga

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Fratelli d’Italia,  come ogni anno, celebra oggi la giornata mondiale di lotta alle droghe, di cui ricorre il 33° anniversario.

“Il nostro è un impegno costante e determinato, da sempre, a difendere il dono prezioso della vita e a combattere quelle dipendenze patologiche che rappresentano, purtroppo,  in Italia una vera e propria emergenza.

I dati relativi alla tossicodipendenza nell’ultima Relazione al Parlamento forniscono un quadro altamente critico, che l’emergenza Covid non ha fatto altro che peggiorare.

Ci troviamo di fronte ad una grave situazione di allarme sociale, ancora più preoccupante perché completamente ignorata dal Governo che, puntualmente esclude la problematica dalle sue priorità, risultando del tutto assente a fianco degli operatori e delle comunità terapeutiche, grandi sconosciute nei vari DPCM emanati in questi mesi.

A questo quadro, già desolante, si aggiunge il fatto che, da ben 9 anni, il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga non viene rifinanziato con la conseguenza che le risorse per fronteggiare le dipendenze sono davvero scarsissime.

Fratelli d’Italia è sempre in prima linea su questo fronte, basti considerare sia le numerose proposte messe in campo negli anni sia quelle presentate al momento della conversione in legge dei DPCM, tutte puntualmente ignorate.

Le richiesta di aiuto degli operatori del servizio pubblico e del privato sociale sono rimaste inascoltate ma noi continueremo a insistere e ad intervenire per mettere al centro del dibattito politico e istituzionale questo tema, richiamando  l’attenzione delle istituzioni sull’urgenza di una riforma dei servizi sulle tossicodipendenze.

Il mio ringraziamento va a tutti coloro che, da sempre, sono impegnati nella difesa dei più fragili, a cominciare da don Alberto Canuzzi, del Ceis San Crispino e dagli operatori della comunità Mondo Nuovo di Tarquinia.

Proprio raccogliendo l’appello di don Alberto di qualche mese fa, ribadisco il mio impegno ed un sostegno concreto, portando la voce degli operatori all’interno delle aule parlamentari, perché, purtroppo: “la droga c’è sempre, non solo quando se ne parla per fatti di cronaca, ed il dovere delle istituzioni è di ascoltare, vivere ed aiutare i ragazzi con fragilità.”

Mauro Rotelli

Deputato  Fratelli d’Italia