Mario Tassone: “Avviare politica costruttiva al centro”

 

NewTuscia – ROMA – Dopo la fase acuta della pandemia, il dibattito politico riprende anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

Nello sfondo c’è il destino del governo. Ma nell’attuale situazione di anemia politica ritengo prevalga lo spirito dì conservazione.
Infatti tanti intendimenti si sono dispersi nel circuito del potere gestito anche da chi si è imposto, denunciando le male fatte altrui, con capacità prodigiosa e inaspettata nell’occupare spazi. Oggi si fa strada il desiderio di   ritornare alla politica. Chi aveva favorito la svolta maggioritaria della metà degli anni ’90 e del bipolarismo oggi punta sul proporzionale. Si sta comprendendo che il bipolarismo che doveva far conoscere lo stesso giorno dello spoglio elettorale il vincitore, non ha assicurato il funzionamento del sistema democratico ma lo ha ingessato.

Oggi molti scoprono l’importanza del centro per restituire dignità alle istituzioni iniziando dal Parlamento sospinto verso la marginalità. Le prossime elezioni regionali possono essere l’occasione. I partiti che si dichiarano centristi come Forza Italia e altri, presentino un loro candidato alle presidenze delle giunte regionali rompendo alleanze contraddittorie. Sarebbe questo l’avvio di una normalizzazione politica. Sarebbe un momento importante per ritrovare certezze svanite e riferimenti ideali accantonati. La Federazione popolare dei democratici cristiani ritengo abbia l’intendimento di favorire questo disegno: un centro che recuperi un suo spazio fra destra e sinistra.

Mario Tassone

ex Parlamentare e Segretario CDU (Cristiani Democratici Uniti)

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21