Revoca delle commissioni permanenti: “Se così fosse cade la democrazia!” 

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo. Due Consigli comunali convocati a poca distanza, a causa dell’ incompetenza di una Giunta che ha visto saltare tutti i punti all’ordine del giorno della maggioranza, proprio lo scorso 25 Maggio. Tra essi, il Punto 2 prevedeva la modifica delle commissioni consigliari permanenti. Tuttavia, la giunta decide di commettere un altro errore madornale, ai danni

della democrazia e della trasparenza, prevedendo, al Punto 2, del nuovo ordine del giorno del Consiglio comunale, la revoca di tutte le COMMISSIONI permanenti. È un lockdown istituzionale che chiude le porte ad un’ opposizione sempre più corposa nel numero, viste, probabilmente, le continue gaffe di incapacità governativa commesse da questa maggioranza!

Eliminare le commissioni permanenti significa eliminare la minoranza dall’approvazione di scelte importanti, nonché dalla preparazione del Consiglio stesso, che, tradotto in termini democratici, significa non voler considerare affatto la volontà di una parte della cittadinanza, che seppur non fu la maggioranza, non sarebbe più rappresentata e non troverebbe più ascolto.

È una vergogna!

Per far prevalere le proprie scelte ci si dovrebbe aprire a dibattito, non chiudere le porte all’opposizione, come il Consigliere PD Mazzoni ha affermato, durante il Consiglio comunale scorso , “la maggioranza ha alzato un muro” , con i consiglieri di opposizione, con le attività commerciali, gli artigiani, le strutture turistiche e, ancor più grave, con tutti i cittadini del nostro paese.

Questa amministrazione, poco certa dei propri numeri e delle proprie scelte, “per sicurezza” decide di “ballare da sola” puntando alla revoca delle commissioni consigliari!

La nuova giunta “non tiene botta” e così non si può più governare!

Il Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana
Quinto Mazzoni Segretario