La sezione Agraria dell’Iiss Cardarelli di Tarquinia non si ferma neanche col Coronavirus

NewTuscia – TARQUINIA – L’emergenza derivante dal Covid-19 non ha fermato l’attività della sezione di Agraria dell’Istituto Vincenzo Cardarelli, che oltre alla didattica classica, svolta in maniera telematica, non ha tralasciato neanche le iniziative complementari.

Ad esempio, presso il campo sperimentale continuano le attività  sulla prova nazionale parcellare su frumento duro bio, con cui vengono sondate le caratteristiche varietali, di resistenza alle malattie e l’adattabilità in biologico delle principali varietà in commercio del cereale sulla quale stanno proseguendo i rilievi e i controlli. Una prova scaturita dalla sinergia con Arsial e il CREA sez cerealicoltura, che dimostra come l’attività dell’IIS non si limiti alla mera teoria, offrendo anche la fondamentale pratica partecipando a studi importanti anche a livello nazionale.

Ed in questa direzione va anche il lavoro sulla salvaguardia delle api, che

prosegue ormai da oltre un biennio e che ha portato l’Istituto ad instaurare con l’Ambasciata Slovena uno stretto rapporto, che ha peraltro condotto all’organizzazione, proprio a Tarquinia, di un convegno in occasione della Giornata Mondiale delle Api, oltre allo studio di collaborazioni e gemellaggi tra studenti ed agricoltori. Proprio questa connessione ha portato nella nostra cittadina il giornalista Janko Petrovic, che il 14 Maggio scorso ha realizzato un reportage per l’appunto su Tarquinia.

Ancora aperto il dialogo anche con l’Università Agraria di Tarquinia, con cui il Cardarelli ha instaurato un buon rapporto imperniato sui produttori locali. Per la consigliera Rosanna Moioli la scuola è una vera risorsa per il territorio: “L’Istituto Cardarelli ad oggi è un fiore all’occhiello per Tarquinia. Assieme a vari produttori locali abbiamo avuto il piacere di osservare i laboratori di chimica agraria all’avanguardia della sezione di agraria e la nuovissima serra sperimentale, con cui auspichiamo che l’agricoltura tarquiniese possa rapportarsi in maniera sempre più incisiva; l’impostazione didattica profilata dal Coordinatore del corso di Agraria prof. Basili, sa 

dare un fenomenale mix di teoria, pratica ed innovazione, facendo toccare con mano agli studenti le fasi reali dei processi legati al mondo agrario e garantendo al territorio futuri periti agrari preparati e lungimiranti. Come Ente ci impegneremo al massimo affinchè gli agricoltori locali, gli apicoltori, gli allevatori e più in generale i cittadini siano sempre più vicini a questa scuola d’eccellenza”.