NewTuscia – VITERBO – Leggendo tra le righe del DL capiamo che a fronte di sole 5 settimane di cassa integrazione ci viene imposto il divieto di licenziamento fino al 17 agosto 2020.

La maggior parte delle aziende ha terminato le prime 9 settimane il 10 maggio scorso, con ulteriori 5 settimane si arriverebbe al 14 giugno, chi sosterrà il costo economico di quel personale che non potrà essere reimpiegato a pieno regime dopo il 14 giugno?

Abbiamo il divieto di licenziare, fino al 17 agosto, questo costo rimarrà a totale carico delle aziende.

Noi chiediamo di implementare la cassa integrazione proprio per salvare il posto di lavoro ai nostri collaboratori e permetterci di affrontare la fase di ripresa dell’attività senza dover affrontare un costo per il personale che sarebbe insostenibile.

Stanno scaricando la responsabilità sugli imprenditori che saranno costretti a richiamare i lavoratori in forza con incassi del 20/30% delle proprie aziende!

IL FALLIMENTO È ASSICURATO.

Paolo Bianchini