Calvi dell’Umbria: pubblicato l’avviso per la concessione dell’impianto natatorio

Per qualsiasi informazione per partecipare all’affidamento della gestione stagionale della piscina comunale ci si può rivolgere al responsabile dell’Area Tecnica 

NewTuscia – CALVI DELL’UMBRIA – Nell’Albo Pretorio del Comune di Calvi dell’Umbria è stato pubblicato l’avviso pubblico per la concessione dell’impianto natatorio comunale sito in via Peiting per la stagione estiva 2020. Il documento (protocollo n°3869 del 14 maggio 2020) è visibile anche sul sito istituzionale del Comune. La durata della concessione per l’anno corrente si intende nel periodo dal primo giugno al 30 settembre. “I locali che compongono l’impianto natatorio, costituiti da n°1 vasca per la balneazione con relativo solarium, locali tecnici e spogliatoi, saranno concessi nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trovano, con le servitù attive e passive, apparenti e non, accessori, pertinenze, coerenze e diritti di qualsiasi sorta, al canone minimo per l’intera stagione estiva dell’anno 2020 di Euro 1.720,00 oltre Iva’. Non saranno ammesse offerte il cui corrispettivo risulti inferiore alla suddetta cifra. Per partecipare, per conoscere i requisiti necessari e il criterio di affidamento della concessione e qualsiasi altra informazione sull’avviso ci si può rivolgere all’ingegner Gianni Poggetti, responsabile del Procedimento e responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Calvi, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12.

L’Amministrazione Comunale avvisa inoltre che ‘qualora, per disposizioni nazionali e/o regionali inerenti le misure di prevenzione e contenimento della pandemia da virus Covid-19, l’esercizio dell’impianto natatorio non possa avere inizio o non possa avvenire in termini economicamente sostenibili, anche in relazione al piano economico finanziario predisposto  dall’Ente, il soggetto affidatario avrà la facoltà di rinunciare all’affidamento stesso entro due giorni dall’emanazione delle disposizioni senza incorrere in penalizzazioni ed il relativo canone di concessione sarà dovuto solo in quota in proporzione al periodo di effettiva apertura al pubblico’.