NewTuscia – VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo.
Dal 15 dicembre 2019 giace all’ufficio protocollo del Comune di Viterbo una proposta di collaborazione per l’attuazione di procedure più democratiche, ma sopratutto efficaci, nella gestione del turismo cittadino.
Il contributo di idee, volutamente sintetico, si  proponeva, tra l’altro, la collaborazione tra l’amministrazione comunale e i gestori delle strutture ricettive e suggeriva:
a. creare una svolta decisa alla gestione della questione turistica beneficiando del know-how dei gestori delle strutture ricettive alberghiere,  extralberghiere e agrituristiche,tramite l’istuzione di una Consulta sul turismo;
b. per mezzo di un bando pluriennale, affidare  ad una agenzia qualificata la valutazione, lo sviluppo e l’applicazione di tutte le azioni necessarie, per l’ottimizzatone, delle risorse esistenti a fini turistici della città;
c. l’implementazione delle competenze all’ufficio turistico trasformandolo nel braccio operativo dell’amministrazione cittadina.
La proposta, per la prima volta in città, ha coeso nello stesso intento una larga parte di attori del settore ricettivo e ha ottenuto l’adesione anche di una  rilevante componente politica del Consiglio Comunale di Viterbo che l’ha sottoscritta con prima firma del Consigliere Massimo Erbetti e proposto di inserirla all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile.
Ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta da parte di questa amministrazione e il particolare momento che l’intero Paese sta attraversando, non può essere addotto a giustificazione, in quanto l’offerta di aiuto proposta dai gestori delle strutture ricettive va nella direzione di alleviare il carico di lavoro alla Giunta comunale e non di certo nel suo aggravio.
Confidiamo che il Sindaco e la giunta vogliano prendere al più presto una posizione chiara su quanto proposto nel primo consiglio comunale disponibile.
B&B Associati Viterbo