Rsa. Alessio D’Amato: “Chi ha tradito gli anziani non può stare nel servizio sanitario regionale”

NewTuscia – ROMA – Lo voglio dire: chi ha tradito gli anziani non può stare nel servizio sanitario regionale. Su questo saremo molto severi con tutti e lì dove emergeranno situazioni gravi si procederà alla revoca dell’accreditamento con il Ssr.

Durante l’emergenza coronavirus sono state monitorate oltre 600 Rsa con ispezioni in loco per la verifica degli adempimenti prescrittivi dati già nel febbraio scorso dalla Regione.

Dove ci sono situazioni di criticità vengono svolti audit per verificare la piena applicazione delle indicazioni regionali date. E lì dove emergono situazioni serie e gravi si è proceduto anche a interi svuotamenti di strutture che non corrispondevano agli adempimenti indicati, e a segnalare all’autorità competente eventuali irregolarità.

Occorre ripensare complessivamente alla rete di assistenza degli anziani, che a mio avviso deve essere maggiormente adeguata alle esigenze che gli anziani hanno in termini di pluripatologie e cronicità. In molte circostanze quello che abbiamo visto non è accettabile.

 

Alessio D’Amato – assessore alla sanità

Salute Lazio