Università della Tuscia e Porta Futuro Lazio impegnate in incontri on line con i cittadini per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro

NewTuscia – VITERBO – Nell’ambito dell’accordo tra l’Università della Tuscia e l’Ente DiSCo (Ente Regionale per il Diritto allo Studio e alla Conoscenza), sta riscuotendo molto successo il progetto del servizio Porta Futuro Lazio, che ha l’obiettivo di fornire  supporto ai cittadini per l’entrata nel mondo del lavoro, oltre che offrire aggiornamenti culturali su varie tematiche di attualità. In questo ambito, in accordo con DiSCo,  l’Ateneo ha pianificato una serie di incontri, che  in questo momento di emergenza Covid-19 si tengono come webinar e seminari on line, su vari tematiche proposte da esperti del settore, discusse e approfondite con i partecipanti.

Tutti i dipartimenti dell’Ateneo contribuiscono proponendo attività legate alle competenze dei ricercatori che vi afferiscono ed agli ambiti professionali di riferimento. Inoltre, per gli interessati è stata creata la possibilità di effettuare colloqui individuali con le dottoresse Lisa Giovannitti e Silvia Ramirez Pizarro, che forniscono supporto in chiave di orientamento professionale, bilancio delle competenze e opportunità d’internazionalizzazione, finalizzati all’aumento dell’occupabilità dei cittadini.

La partecipazione alle numerose iniziative programmate e in programmazione prevede l’iscrizione ai singoli eventi tramite il portale di Porta Futuro Lazio (https://portafuturolazio.it/network/tuscia-viterbo.aspx), dove è possibile visionarne l’elenco.  Gli incontri effettuati fino ad ora su varie tematiche hanno fatto registrare una massiccia partecipazione, non solo da parte di laureandi e laureati dell’Ateneo, ma anche da cittadini di ogni parte della Regione e le iscrizioni agli incontri futuri risultano in forte ascesa.

Tutte le attività legate al progetto, il cui responsabile scientifico per l’Università della Tuscia è la professoressa Anna Maria Fausto, sono coordinate dal gruppo di lavoro presieduto dal professor  Giuseppe Calabrò, Delegato del Rettore per i rapporti con le imprese e la raccolta fondi, con il supporto dell’Ufficio Placement dell’Ateneo e la sezione di Porta Futuro Lazio attiva presso il Rettorato. Il successo di questo progetto, decretato dalla massiccia partecipazione agli eventi ed alla soddisfazione manifestata dai partecipanti, rafforza il legame dell’Ateneo con il territorio e ne testimonia l’impegno istituzionale costante per la crescita socioculturale dei cittadini, con una sempre alta attenzione al mondo del lavoro.