Valentano, sindaco Bigiotti: “Preoccupazione per attività che potranno riaprire solo a giugno”

NewTuscia – VALENTANO – Non è mio compito valutare le scelte del Governo. Ho sempre evitato di esprimere opinioni a riguardo, limitando il mio ruolo a quanto lo Stato ha richiesto, ma non posso nascondere oggi un senso profondo di perplessità e preoccupazione.

Ci sono stati richiesti sacrifici straordinari e non si può negare che gli italiani abbiano risposto in maniera egregia, mostrandosi agli occhi del mondo come un popolo consapevole e responsabile.

Chi vive e ascolta il territorio quotidianamente ha ben capito però quanto sia diventato difficile gestire la situazione attualmente, sia dal punto di vista economico che sociale.

Sono preoccupato per le attività come bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici che potranno riaprire solo a giugno.

Tre mesi senza poter lavorare sono tanti.

Troppi.

Ho chiaro il rischio sanitario e rispetto pienamente le valutazioni del comitato tecnico-scientifico, ma la politica non può demandare ogni responsabilità ed evitare all’infinito di decidere.

Pensavo che questa “fase due” fosse dettata da maggiore coraggio.

Non lo dico per schieramento o per tifoseria partitica, fatto che poco mi interessa. Lo dico come Sindaco, come “Sentinella dello Stato” abituata ormai a lavorare incessantemente da 47 giorni senza stop per cercare di non lasciare indietro nessuno.

Lo dico come primo cittadino preoccupato per i propri compaesani.

Spero che lo Stato ci consenta di poter continuare a stare vicino ai nostri cittadini. Spero che lo Stato a fronte di questo ulteriore periodo di stasi, possa fornire a tutti i Comuni gli strumenti necessari per sostenere chi dovrà tenere la propria serranda abbassata altri 35 giorni.

Spero che lo Stato preveda misure altrettanto eccezionali per garantire la tenuta del tessuto economico e sociale del Paese.

Spero lo faccia a breve.

Ne usciremo, nonostante tutto ne usciremo.

Ma a quale prezzo?

Stefano Bigiotti

Sindaco di Valentano