Crisi al Comune di Monterosi: Cialli, Boccolini e Baldinelli chiedono le dimissioni di Sindaco e chi lo sostiene

NewTuscia – MONTEROSI – In un momento estremamente difficile per la situazione economico-finanziaria del dell’intero Paese, stante altresì il delicato momento emergenziale da Covid19, che sta colpendo in maniera significativa le nostre famiglie e le categorie di tutti i lavoratori, il Sindaco di Monterosi Sandro Giglietti, nonostante una parte della sua “ex maggioranza”  composta dall’ex vice sindaco Flaminio Cialli ed i consiglieri Boccolini e Baldinelli abbiano espresso formale voto contrario all’aumento della aliquota IMU e si siano astenuti per puro senso civico e di responsabilità verso l’amministrazione stessa nella seduta consiliare del 20/04/2020 dall’approvazione del bilancio previsionale 2020-2022, ha inteso gravare ulteriormente le finanze dei cittadini di Monterosi aumentando l’aliquota IMU nella misura massima consentita dalla legge .

I consiglieri Flaminio Cialli, Alberico Boccolini e Roberto Baldinelli hanno utilizzato lo strumento dell’astensione dalla votazione nella seduta consiliare del 20 aprile scorso, proprio al fine di non mettere a rischio l’esistenza e la funzionalità dell’amministrazione comunale, stante il grave periodo emergenziale in cui ci troviamo, ciò nonostante il Sindaco di Monterosi ha disposto con decreto la revoca delle deleghe dei consiglieri su menzionati e della carica di vice-sindaco al sig. Cialli, in perfetto stile ritorsivo nei confronti di quest’ultimi, il cui intento era solo quello di tutelare i cittadini di Monterosi da ulteriori esborsi di somme di denaro.

Si pone, in evidenza, come il dissenso manifestato nei modi e forme previste dal ruolo istituzionale ricoperto dagli ormai ex consiglieri di maggioranza Cialli, Boccolini e Baldinelli sia dovuto da una profonda analisi e riflessione della situazione economico-finanziaria generale che investe in maniera drammatica tutte le famiglie di Monterosi e suoi lavoratori di ogni categoria poiché tale provvedimento non farà altro che gravare nel tempo oltremodo le già compromesse e dissestate economie famigliari, considerando le enormi difficoltà in cui versano oggi tutte le attività produttive del territorio comunale. Siamo, infatti, in presenza di significativi periodi di chiusura totale e di fortissima riduzione dei servizi e delle forniture da esse erogati, solo per volontà emergenziali, e tali crisi finanziaria produrrà effettivi negativi soprattutto nei periodi successivi alla ripartenza.

L’atteggiamento di ostentata presunzione e arroganza posto in essere dal Sindaco Sandro Giglietti, spalleggiato da altri consiglieri addirittura di minoranza, ha manifestato e messo in evidenza l’assoluta indifferenza ed incapacità gestionale del nostro primo cittadino e dell’amministrazione comunale ad affrontare le problematiche sottese con particolare riferimento alla totale inadeguatezza ed inerzia a rinvenire proposte e soluzioni tecniche alternative, invece prontamente avanzate dai consiglieri “dissenzienti” sopra citati, finalizzate a sopperire con strumenti diversi alle attuali esigenze economiche delle casse comunali, ma completamente disattese dal sindaco e dal suo entourage noncurante ed indifferente agli interessi dei suoi concittadini.

Senza considerare l’atteggiamento nonché il comportamento di un consigliere di minoranza che pur di salire sul “carro dei vittoriosi” ha espresso voto favorevole all’aumento delle aliquote IMU ed all’approvazione di un bilancio previsionale che di fatto depaupera le già compromesse economie familiari del Comune di Monterosi.

La situazione che si è venuta a creare e le ripetute prove di incompetenza e incapacità di questa Amministrazione dovrebbe indurli a dimettersi per non arrecare ulteriori danni al nostro paese difatti il Sindaco Sandro Giglietti non ha perso occasione per evidenziare alla collettività dei cittadini di Monterosi i suoi limiti caratteriali e gestionali che lo rendono completamente inidoneo ed inadatto a ricoprire la carica di primo cittadino.

I consiglieri di maggioranza
Flaminio Cialli, Alberico Boccolini e Roberto Baldinelli