Coronavirus, il sindaco di Bagnoregio Profili: “Capisco la cautela, ma mi sarei aspettato più coraggio”

NewTuscia – BAGNOREGIO – Ho evitato di commentare a caldo ieri sera, ho voluto riflettere. 47 giorni di “reclusione” sono tanti, ed io sono il primo a dire che non poteva esserci un “liberi tutti”, ma sono rimasto deluso. È stato chiesto alle persone un sacrificio importante, e la gente ha risposto in modo esemplare. Più sacrifici per ripartire prima. Ripartiremo per ultimi. Chi vive la realtà, ci parla, la ascolta, si è accorto che da qualche giorno anche tenere alto il morale, è complesso.
È ancora più difficile per chi ha dei bambini. L’idea che alcune attività, come bar, ristoranti, parrucchieri possano riaprire solo a giugno, provoca preoccupazione, quante sono le attività che possono permettersi di stare chiuse 3 mesi? Capisco la cautela, capisco tutto, rispetto ciò che dicono gli esperti, ma la politica non può abdicare al suo ruolo, che è quello che di decidere. Mi sarei aspettato più coraggio, tutto qua. A me dei partiti non interessa, questo è il pensiero di un sindaco che lavora sodo da 47 giorni per cercare di non lasciare indietro nessuno. Torno al mio ruolo, ci siamo stati e ci saremo, l’amministrazione cercherà di stare più vicina possibile ad ogni cittadino. Ne usciremo, nonostante tutto.
Luca Profili
Sindaco di Bagnoregio
Luca Profili, Civita di Bagnoregio