Vicende ospedale Acquapendente: incarico legale del Comune di Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Con Deliberazione di Giunta il Comune di Acquapendente incarica l’Avvocato Filippo Marcacci di Perugia di patrocinare legalmente l’Ente per le vicende avvenute recentemente al Pronto Soccorso dell’Ospedale.

Ospedale di Acquapendente

A corollario dell’incarico il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, ricostruisce gli eventi che hanno portato alla decisione in essere : “ Con  la nota dell’ASL Viterbo, prot. 21781 del 19 marzo 2020” ha sottolineato il primo cittadino, si disponeva  che – causa emergenza COVID-19 – la presenza del medico anestetista presso l’Ospedale di Acquapendente doveva essere garantita esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Con la successiva nota, prot. 26222 del 9 aprile 2020, la disposizione di cui sopra veniva prorogata con contestuale riduzione dei giorni di presenza del medico anestetista, assicurandone la presenza dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00, alle ore 20.00. In data 15 aprile 2020, prot. 4386 procedevo ad inviare apposita nota al Direttore Sanitario della ASL di Viterbo, con la quale richiedevo l’immediato ripristino della presenza del medico anestetista presso l’Ospedale di Acquapendente “onde scongiurare il verificarsi di gravi ed irreparabili danni […]”  Con nota in data del 22 aprile 2020 prot. n. 28167 la ASL ha risposto confermando la situazione attuale, con la presenza presso il servizio di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Acquapendente del medico anestetista esclusivamente in determinate fasce orarie e solo per alcuni giorni della settimana, determinando un concreto depauperamento del servizio a discapito della salute dei cittadini e dell’utenza tutta dell’Ospedale.  In data 23 aprile 2020 ho inviato un’ulteriore nota, prot. n. 4793, ove contestavo le decisioni prese dalla ASL, sia riguardo la presenza dell’anestesista che delle modalità di gestione delle urgenze, in particolare il protocollo stipulato con l’ARES 118, con il quale viene stabilito che i pazienti prelevati nel territorio dell’Alta Tuscia, anche se la patologia manifestata dal paziente rientri nelle competenze del PS di Acquapendente, vengono portati direttamente a Belcolle, saltando così l’Ospedale di Acquapendente;  Inoltre  la Giunta Comunale quale organo di governo e di indirizzo ha approvato, con Deliberazione di Giunta Comunale n. 42 del 23/04/2020, apposito  Ordine del Giorno al fine di presentarlo alla prossima seduta di Consiglio Comunale, per l’approvazione, e – nelle more di tale approvazione – ha dato mandato sin da subito, con l’urgenza del caso, al fine di difendere il diritto fondamentale alla salute riconosciuto dalla Costituzione Italiana ai sensi dell’art. 32, di porre in essere tutte le iniziative necessarie ed opportune idonee al ripristino dell’unità di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Acquapendente. E’ stato ritenuto opportuno quindi, a tal fine, mettere in atto le dovute azioni di tutela, amministrativa e non solo, ed a tal fine affidare un apposito incarico di patrocinio legale”.

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21