L’intervista. Coronavirus, Marco Sensi (Terme dei Papi) a NewTuscia: “Situazione difficile, ma siamo pronti a riprendere nel rispetto delle regole”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Marco Sensi, titolare delle Terme dei Papi, esprime il suo punto di vista sulla situazione economica che si sta prospettando e si prospetterà per l’emergenza Coronavirus. Il punto di vista di un imprenditore esperto che, come tanti suoi colleghi, sta già progettando la riapertura con la consapevolezza che, il dopo-Covid-19, non potranno non cambiare le abitudini della gente e, di conseguenza, anche le strateg

Marco Sensi
Marco Sensi

ie imprenditoriali andranno adeguate al nuovo (prossimo) trend.

Sensi, ci illustri il suo pensiero sull’attuale e prossima situazione economica che deriva dall’emergenza Covid-19.

“Le Terme dei Papi hanno interrotto l’erogazione delle cure dallo scorso 12 marzo. Frenare improvvisamente una macchina in corsa comporta ripercussioni inevitabili; nel caso di un’azienda i danni sono incalcolabili”.

Entriamo un po’ di più nel dettaglio.

“Uno stop imprevedibile che ha colto tutti impreparati e ci ha costretti alla frenetica ricerca di notizie e possibilità – spiega Sensi – per soluzioni immediate e scenari futuri. Tra le prime problematiche il sostegno ai collaboratori, anche loro colti da paure e incertezze.
I granelli di notizie sui nuovi decreti, che via via si succedevano, andavano decifrati per cogliere tutte le opportunità disponibili e cercare di limitare i danni. Nello stato di emergenza totale però, servirebbero tempestività e chiarezza, ma comprendiamo anche che non sia facile nemmeno per le istituzioni”.
Sul prossimo futuro delle Terme dei Papi lei è cauto, pessimista o ottimista?

“Al momento non possiamo sapere quando potremo riprendere il lavoro ed iniziare ad erogare i servizi. Supponiamo che i trattamenti che rientrano nei LEA (livelli essenziali di assistenza), quali cure inalatorie, fangoterapia, saranno quelli che potranno ripartire per primi. Più dubbi, al momento, su gli altri servizi, sulla Piscina termale e sull’hotel. Evidentemente saranno introdotte misure e metodi di lavoro che cambieranno molte cose sia per gli operatori che per gli utenti”.

Uno dei punti al centro dell’emergenza Coronavirus c’è la necessità del distanziamento sociale. Che farete?

“Alla luce degli effetti devastanti di questa pandemia e delle regole di distanziamento sociale al momento indispensabili, andranno rivalutati i servizi da offrire, nei metodi, negli spazi e nei tempi. Quello che è certo è che, per quanto ci riguarda, adotteremo tutti i sistemi possibili, tra attrezzature, presidi e protocolli per garantire la massima sicurezza agli utenti. Stiamo già lavorando per questo, e quando sarà concesso riaprire, le Terme dei Papi saranno pronte”.Le Terme dei Papi, quindi, seguono e rispettano le decisioni governative ma sono pronte ad adeguarsi e a riaprire rispettando le modalità che verranno, a breve, dettate dai provvedimenti del Governo.