Senza, però, dimenticare allo stesso tempo le difficoltà finanziare che devono affrontare in questo momento anche le società che garantiscono il trasporto pubblico a livello locale.
“Sappiamo benissimo”, si legge nella lettera dei Consiglieri “che per molte società di trasporto, locali, provinciali e regionali i proventi derivanti dagli abbonamenti degli utenti costituiscono una solida base economica per svolgere i propri servizi.
“Per questo chiediamo alla ministra De Micheli di porre attenzione anche alla predisposizione di aiuti economici alle aziende di trasporto pubblico e di trasporto ferroviario che – a causa delle restrizioni per il contenimento del coronavirus – hanno subìto una drastica riduzione degli introiti.
“Queste risorse finanziarie”, si sottolinea nella nota “potrebbero garantire – di fatto- il valore dei rimborsi corrispondenti al mancato utilizzo degli abbonamenti acquistati dagli utenti”.
Un appello alla solidarietà esteso a tutti i Consiglieri comunali e alle amministrazioni del Lazio anche sulla base delle recenti battaglie apolitiche per i tamponi in provincia di Viterbo e la riapertura dell’ospedale S. Anna, che i promotori dell’iniziativa hanno portato avanti. In primis al Comune di Sutri, a cui chiederanno di fare la propria parte e dare il proprio contributo fattivo.
“Pensiamo”, concludono Matteo Amori, Nunzia Casini, Ferdinando Maggini, Roberto Zocchi e Alessio Vettori che la nostra proposta possa essere un piccolo, ma doveroso sussidio economico a tutte quelle famiglie che con grande sacrificio aiutano i propri figli a studiare e a tutti quei lavoratori che hanno dovuto sospendere la propria attività a causa dell’emergenza coronavirus”.
Vittime, loro malgrado, di una grave crisi economica e sociale con conseguenze e ricadute che si prolungheranno per molto nel tempo.















