Notizie distorte, l’importanza della corretta informazione ai tempi del coronavirus

NewTuscia – VITERBO – Malgrado il periodo delicato in cui lo stress è incrementato da frustrazioni, incertezze e speranze disattese o rimandate, continuano a circolare notizie distorte che prendono in maniera decontestualizzata parti di comunicati veri per farli passare come provenienti da fonti di larga conoscenza seppur storpiate nel nome.

E’ questo il caso di una locandina che sta circolando in questi giorni che presenta la dicitura di Ansa.Com, sito che in effetti non esiste e che si basa sull’alterazione del noto Ansa.it. La tabella, poichè di questo si tratta, presenta una serie di date che andando dalla metà di aprile alla fine di dicembre dovrebbero rappresentare la graduale riapertura delle attività in tutto il territorio italiano. Ad oggi non  esistono invece date precise, ma soltanto riferimenti indicativi presi in esame da un comitato composto di esperti nei settori sociale ed economico incaricati dal governo di ricercare con la collaborazione di un team tecnico scientifico la modalità per uscire dalla fase di  lockdown prolungata fino al tre maggio; una bozza di partenza possiamo definirla, come riportato già sei giorni fa da noti giornali, ma che rientra nel campo delle ipotesi e non in quello delle certezze.

Non è il caso, in un periodo di grave crisi, dare notizie imprecise. Si consiglia sempre di controllare le fonti ufficiali,sia in ambito economico che sanitario, come l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), il Ministero della Salute e la Regione Lazio.