Consigliere Fabio Valentini: “A cosa serve un fondo coronavirus se non per tale emergenza?”

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo. Questa mattina si è tenuto il Consiglio Provinciale, nel quale è stato trattato un punto all’ordine del giorno riguardante una variazione di bilancio che prevede la destinazione di € 231.258,70 ad un generico capitolo denominato “interventi urgenti per emergenza”.

Sul discorso di stanziare tale cifra per l’emergenza, precisandone però l’uso, sarei stato assolutamente d’accordo, pertanto come gruppo consiliare “per i beni comuni” ho presentato delle proposte riguardanti la destinazione di tali fondi, al fine di farli essere utili il più possibile e di non disperderli in spese poco efficaci nel contrastare questo stato di emergenza.

Gli emendamenti che intendevo sottoporre al vaglio dei colleghi consiglieri, e che rientrano nell’importo citato, riguardano:

l’istituzione di un fondo per sostenere il costo delle bollette dell’acqua per le famiglie in difficoltà;

l’acquisto di dispositivi informatici da fornire in comodato gratuito alle famiglie meno abbienti dei ragazzi che frequentano scuole di competenza provinciale al fine di permettere la didattica a distanza e garantire il diritto allo studio;

l’acquisto di dispositivi di sicurezza per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, in particolare mascherine;

ed infine una parte per l’acquisto di tamponi per le case di riposo.

Purtroppo, mi è stato detto che tali proposte, già enunciate in conferenza dei capigruppo, depositate, e ribadite durante il consiglio, non rientrano nelle competenze dell’ente e che non potevano modificare la variazione di bilancio in discussione.

Se, come è stato detto, nessuna delle quattro proposte è di competenza provinciale in quanto la Provincia ha poteri ben delimitati come strade, edilizia scolastica e poco altro, dato che tra le esigenze principali scaturite dall’emergenza compaiono la tutela della salute, il sostegno economico per imprese e famiglie meno abbienti, la tutela del diritto allo studio, allora la domanda che mi pongo è:

perché è stata approvata la variazione di bilancio che attribuisce al fondo “interventi urgenti per emergenza” una cifra importante pari ad oltre 231.000 Euro se nulla si può fare per queste problematiche dovute al coronavirus?