Presentate le misure economiche messe in campo dalla Regione Lazio per far fronte all’emergenza di famiglie e imprese dovuta al Coronavirus

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Riassumiamo insieme  i provvedimenti adottati dalla regione Lazio per far fronte all’emergenza sanitaria ed economico-sociale di famiglie ed imprese. Chi ha interesse può approfittare per avviare pratiche di sussidio, anche attraverso l’ausilio di patronati, ordini professionali, sindacati e associazioni di categoria .

Buono spesa:

21 milioni a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. È riservato all’acquisto di cibo, alla distribuzione di pacchi alimentari, alla copertura dei costi sostenuti per i medicinali. Requisiti: essere in carico ai servizi sociali comunali.

43 milioni di contributo per il pagamento dell’affitto: 22 milioni per chi ha subito una riduzione del 50 % del reddito famigliare e 21 milioni per velocizzare l’erogazione di contributi già messi a bando.

23 milioni di contributo affitti per i commercianti e gli artigiani che hanno subito una perdita di fatturato a seguito della chiusura dei locali imposta dalle norme nazionali.

Spesa facile – accordo con il terzo settore per la consegna di cibo e medicinali a domicilio per le persone fragili e che hanno bisogno di una mano.

Pronto cassa: 500 milioni di prestiti e garanzie per le imprese. Per info www.lazioinnova.it

“Piccolo Credito” per liberi professionisti e imprese fino a nove dipendenti  nell’ambito del Piano Pronto Cassa:   Il consigliere regionale Enrico Panunzi, precisa nel comunicato in merito al bando della nuova sezione sul “Piccolo credito”, il provvedimento della regione che prevede, nell’ambito più ampio del piano “Pronto cassa” di 55 milioni di euro, finanziamenti di 10mila euro, senza interessi e con prima rata da restituire tra un anno, ai liberi professionisti e alle imprese fino a 9 dipendenti, costituite entro l’8 marzo 2020 e con sede operativa nel Lazio.

“Questa è una misura che garantisce liquidità al sistema imprenditoriale messo in ginocchio dal rallentamento delle attività e dalle restrizioni prese per limitare la diffusione del Covid-19 – prosegue Panunzi -. Le modifiche apportate al provvedimento sono positive, perché consentono di snellire i passaggi burocratici e di dare una risposta concreta e veloce a sostegno delle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti in un periodo di grandissima difficoltà economica”.

Sul sito di Fare Lazio è online l’avviso della nuova sezione del Fondo rotativo piccolo credito. È possibile registrarsi subito e, dalle ore 10 del 10 aprile, compilare il modulo di domanda. Il completamento dell’iter sarà possibile a partire dalle 10 del 20 aprile, inviando e protocollando la richiesta.

I finanziamenti saranno erogati secondo la capienza e l’ordine cronologico di presentazione. Nell’eventualità che siano disponibili ulteriori risorse, si scorrerà la graduatoria.

Cassa integrazione in deroga. Dalle risorse nazionali 144,5 milioni in erogazione su un totale di 380 milioni. Le domande vanno inviate tramite la piattaforma dedicata www.regione.lazio.it/cigs/web oppure alla mail areavertenze@regione.lazio.legalmail.it

Stop ai mutui per 4mila aziende: stop fino a 12 mesi ai rimborsi dei prestiti ottenuti dalle imprese grazie a bandi della Regione. Sospesi per 60 giorni i termini fissati per i beneficiari dei bandi gestiti dalla Regione per gli adempimenti richiesti.

Stop per tre mesi alle tasse regionali: bollo auto, IRESA e IRBA. Cantieri e infrastrutture – massima accelerazione dei pagamenti dei lavori per contrastare la crisi di liquidità delle imprese causata dall’emergenza COVID-19.

Ricostruzione post sisma: 10 milioni di liquidità a imprese e lavoratori dei 195 cantieri.

Le imprese del Lazio possono riconvertire la propria attività producendo e immettendo in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale. Informazioni su: lazioinnova.it

Sosteniamo il settore dell’agricoltura:

-5 milioni per il settore florovivaistico

-5 milioni per sostenere la produzione del latte bovino e bufalino

-fino al 30 aprile procedure semplificate per ottenere il carburante agricolo.

Voucher per taxi e ncc: 100 mila voucher da 10 euro per i medici, gli infermieri e gli operatori della sanità che devono recarsi al lavoro. Modalità di adesione presto disponibile su: regione.lazio.it  Cotral, tutela dei lavoratori: un accordo con le associazioni sindacali che evita la cassa integrazione per i lavoratori.

Incentivi smart working per le piccole e medie imprese e le Partite Iva con un solo dipendente e per i piccoli comuni fino a 5mila abitanti.

Edilizia residenziale pubblica: sanificati a Roma 3.900 spazi comuni come androni e pianerottoli negli immobili di edilizia residenziale pubblica Ater. In corso interventi negli immobili Ater in tutte le province del Lazio.

Regione Lazio, Ater di Roma e @crocerossa insieme per un nuovo servizio che prevede la consegna dei farmaci e della spesa alimentare a domicilio per le persone in maggiore difficoltà che abitano nelle case Ater. Il numero da contattare è: 06 899199

Dalla parte delle donne contro la violenza. Sempre attivi i numeri 1522 e 112. Per chattare in silenzio e sicurezza con un’operatrice o parlare con le forze dell’ordine anche senza telefonare si possono scaricare le app 1522 o 112-WHEREareU

Scuola – risorse per la formazione a distanza. La regione Lazio investe 3,5 milioni di euro per le misure di formazione a distanza da attivare. Informazioni su: www.lazioinnova.it

Con le associazioni di volontariato: la regione garantisce la mobilità degli operatori del terzo settore, potranno muoversi per le attività di solidarietà

Rifiuti – blocco della raccolta differenziata per le utenze con persone in isolamento per rischio contagio e indicazione ai Comuni sulle modalità di gestione dei rifiuti e di lavorazione negli impianti di trattamento. Info su regione.lazio.it/coronavirus

Una raccomandazione proposta  dalla regione Lazio:  in questi giorni in cui dobbiamo restare a casa per contribuire a fermare il #coronavirus possiamo continuare ad ammirare le bellezze dei nostri territori  attraverso i tour virtuali su visitlazio.com

Su regione.lazio.it/coronavirus si possono trovare  informazioni e aggiornamenti e anche i materiali social da condividere, insieme a tutti i servizi e le informazioni utili per il cittadino.

“Oggi apriamo un altro capitolo importante, un pacchetto di misure che abbiamo chiamato ‘Regione vicina’, misure economiche per stare vicini alle persone. Stiamo lavorando anche alle azioni da mettere in campo nel futuro per il rilancio economico – così il presidente, Nicola

Zingaretti, che ha aggiunto: abbiamo costruito azioni concrete che riguardano la vita reale delle

persone. Tengo a segnalare alcuni elementi significativi. In tre mesi abbiamo immesso liquidità per 2 miliardi e 900 milioni ad imprese e enti locali. Uno sforzo figlio del lavoro di questi anni che ora risulta vitale, come è ugualmente importante la scelta possibile dei pagamenti a vista dei provvedimenti annunciati”.

Per le persone abbiamo predisposto un pacchetto di misure con lo stanziamento di 21 milioni di euro per le famiglie in difficoltà economica. I comuni decideranno come erogare questi buoni spesa alle famiglie. Il nostro stanziamento va ad aumentare lo stanziamento nazionale e molti comuni. Abbiamo anche creato un servizio gratuito per le fasce più esposte, gli anziani, con un accordo con la grande e piccola distribuzione per portare a domicilio la spesa agli anziani”- parole del vicepresidente, Daniele Leodori.

“Per fortuna il Lazio non ha problemi di liquidità. Noi abbiamo pagato 2 miliardi e 900 milioni, di cui 2 miliardi e 200 milioni spesi per la sanità e 700 milioni per tutti gli altri enti. Sottolineo anche che 346 milioni sono stati già assegnati a tutti i Comuni e le fatture sono pagate a sette giorni, tanto che non abbiamo nulla pagare fino al 31 marzo di quest’anno. Il lavoro fatto sul bilancio ci ha permesso di affrontare la tragedia con una certa tranquillità  – così Alessandra Sartore,  assessore al Bilancio, che ha aggiunto: siamo stati inoltre tra le prime Regioni a sospendere le tasse regionali. La tassa automobilistica dal 3 marzo al 31 maggio mentre Irba e Iresa per marzo, aprile e maggio. Valuteremo se estendere queste ultime