NewTuscia – ROMA – “La Regione garantisce che per il mancato arrivo dalla Cina di 5 milioni di mascherine, per cui i contribuenti hanno già versato 11 milioni di euro, non ci troviamo di fronte a una truffa. Riteniamo che spetti eventualmente alla magistratura accertare il reato, non certo a un anonimo comunicato che, peraltro, non ha sciolto i nodi di una vicenda inquietante. In base a quali disposizioni è stata avviata la procedura?
Con quali criteri è stata scelta un’azienda che realizza lampadine e non dispositivi protettivi? Mediante quale atto è stata chiesta la restituzione dell’anticipo? Sarebbe il caso che Zingaretti facesse immediata chiarezza”. Lo chiede il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini.