Dal Decreto Conte assegnati ad Orte 57 mila euro per le persone in difficoltà oltre alle risorse regionali

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Ad Orte  sono stati destinati 57 mila euro dal governo per le persone in difficoltà’: occorre la definizione di criteri condivisi tramite una commissione di cui facciano parte le associazioni di volontariato della città, in particolare la Caritas e la Croce Rossa. Questa in sintesi la posizione espressa recentemente dalle opposizioni in consiglio comunale, Antonella Claudiani per il Partito Democratico e Roberta Savoia per il Gruppo  Idee Chiare.

Gli stessi Gruppi di opposizione alla giunta del sindaco Angelo Giuliani si dichiarano disponibili alla collaborazione istituzionale per individuare i criteri per la ripartizione delle risorse stanziate e chiedono  di avere indicazioni più precise sulla destinazione dei fondi  stanziati anche dalla regione Lazio, nonché della cospicua somma recuperata sui mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti.

Per le famiglie indigenti ed in difficolta’ dalla regione Lazio arrivano i primi provvedimenti di sostegno che si aggiungeranno  alle risorse destinate dal governo. “Siamo vicini ai cittadini e alle famiglie piegati dagli effetti economici e sociali del coronavirus”. Questo il commento del vice presidente della X commissione Enrico Panunzi, rispetto all’approvazione  di due importanti provvedimenti da parte della Giunta della Regione Lazio.

  1. Il primo è lo stanziamento di 19 milioni di euro per “garantire un sostegno economico alle famiglie in situazione di contingente indigenza economica derivante dalla emergenza epidemiologica Covid-19, per il tramite dei Comuni, mediante l’erogazione di buoni spesa e pacchi di diversi generi alimentari e spese per medicinali”.

A Roma Capitale andranno 7 milioni di euro. Per i comuni del Lazio sono destinati 12 milioni di euro, per una ripartizione che si attesta intorno ai 4 euro ad abitante in stato di bisogno.

  1. Il secondo è l’erogazione di 2 milioni di euro a favore degli enti del terzo settore che, per l’emergenza, sono impegnati in iniziative di sostegno alla popolazione come l’acquisto, la distribuzione o la consegna a domicilio di pasti, beni di prima necessità, farmaci, alimentari, prodotti per igiene e profilassi e di dispositivi di protezione individuale. Ai fondi regionali si aggiungerà un primo stanziamento di circa 37 milioni di euro, messo a disposizione dal Governo in base al principio di bilanciamento tra reddito pro capite e numero di abitanti. 15 milioni per Roma Capitale. Quasi 22 milioni di euro per i comuni del Lazio, per una ripartizione di oltre 7 euro ad abitante.

“Il criterio di assegnazione dei fondi è in base alla popolazione – prosegue il consigliere regionale del Pd Panunzi -. Tra fondi regionali e dello stato superiamo 11 euro ad abitante, che non significa 11 euro a testa. Le risorse saranno affidate ai comuni che dovranno verificare la residenza e le condizioni dei destinatari. Si va per necessità. Non sono provvedimenti “erga omnes”.

Infine sul fronte della raccolta volontaria di risorse va segnalata  l’iniziativa della Pro Loco, con il Patrocinio del Comune di Orte,  che ha promosso una raccolta fondi per lacquisto di materiale sanitario da mettere a disposizione di tutta la cittadinanza ortana e di un ventilatore polmonare per l’ospedale Belcolle.

Data l’emergenza che sta vivendo il nostro paese e il crescente numero di casi che si sta verificando nella Tuscia, la Pro Loco propone questa  iniziativa per dare supporto alle strutture sanitarie ed assistenziali, messe a dura prova dall’emergenza sanitaria Covid -19.

La donazione dovrà essere effettuata sul conto corrente intestato alla Pro Loco di Orte IBAN IT 08K0200873221000400429669 e deve specificare nella causale Donazione per acquisto materiale sanitario e indicare il proprio nome (qualora di pubblico dominio) o Anonimo (qualora volesse mantenere l’anonimato).

Ovviamente la Pro Loco provvederà a informare la cittadinanza dell’andamento della raccolta fondi e della rendicontazione finale,  donazioni che ci si augura siano numerose e rapide da parte della cittadinanza tutta.