Le grandi rivali storiche della Viterbese. Il Civitavecchia (prima puntata)

Maurizio Fiorani

Primi anni Cinquanta: una Viterbese d'altri tempi pronta a scendere in campo. Sullo sfondo Villa Brannetti
Primi anni Cinquanta: una Viterbese d’altri tempi pronta a scendere in campo. Sullo sfondo Villa Brannetti

NewTuscia – VITERBO – Questa nuova rubrica sportiva di NewTuscia.it è dedicata alle rivali storiche della formazione gialloblù, che nel corso della lunga storia sportiva della Viterbese hanno scritto pagine importanti ed indelebili che sono rimaste negli annali sportivi locali ed hanno rappresentato anche uno spaccato della società nel corso di oltre 80 anni di storia. Con tutte le vicessitudini sportive, sociali ed economiche di un territorio ricco di storia e di bellezze naturali, ma troppo spesso dimenticate. Essendo io un tifoso ormai storico della Viterbese, da ben 43 anni, ed approfittando di questo periodo di stop dei campionati per il coronavirus, ho raccolto le fonti documentali a mia disposizione. Memorie storiche e familiari visto che mio padre era un super tifoso della Viterbese, oltre ad avere giocato nelle giovanili della società gialloblù e Tuscania nel Secondo Dopoguerra.

La rivale più antica e storica ed ostica della Viterbese è stata la compagine tirrenica del Civitavecchia, vista la lunga storia ho ritenuto opportuno dividere questo lunga narrazione sportiva in tre puntate divise per periodi storici:
la prima dagli anni ’20 agli anni ’50, la seconda puntata dagli anni ’60 alla fine del 1980 circa ed infine la terza parte dagli anni ’80 ai giorni nostri.

VITERBESE-CIVITAVECCHIA – PRIMA PUNTATA – DAGLI ANNI ’20 ALLA FINE DEGLI ANNI ’50

Tra le grandi rivali storiche della Viterbese spicca il Civitavecchia Calcio. La formazione neroazzurra tirrenica, fondata nel 1920, è stata da sempre la rivale più accanita dei gialloblù. Questo è il derby più antico per storia sportiva del Lazio: la Viterbese negli anni ’20, prima della realizzazione dello Stadio di Via della Palazzina, giocava al campo Tommasucci, situato nell’attuale via Palmanova, l’attuale zona Paradiso. E’ stato il primo campo in cui la Viterbese ha iniziato la sua attività  sportiva calcistica anche se la società era un polisportiva con varie sezioni per le varie discipline sportive. I derby erano sempre molti sentiti e combattuti, sia in campo che sugli spalti, in quanto la rivalità campanilistica tra i due centri dell’Alto Lazio si era acuita anche per motivi politici quando, nel 1927, il regime fascista aveva scelto Viterbo come capoluogo di provincia.

Un'azione di gioco di una Viterbese dei primissimi anni Cinquanta
Un’azione di gioco di una Viterbese dei primissimi anni Cinquanta

Nel campionato 1927/1928,  il 13 Novembre 1927, nel corso del campionato di II° Divisione Sud Girone B, i gialloblù si imposero a Viterbo per 3-0; la gara di ritorno in riva al mar Tirreno, giocata il 29 gennaio 1928, fu sospesa sul risultato di 0-1 e la vittoria data a tavolino per 0-2 dal giudice sportivo.
Nella stagione 1928/1929, nel campionato di I°Divisione Sud Girone A, la partita giocata a Civitavecchia nel gennaio 1929 finì 2-2 e fu molto tirata. Nella gara di ritorno a Viterbo i gialloblù si imposero per 2-0: autori delle marcature al 70° Carbonetti al 70° e Manlio Melchiorri.
Nella stagione 1934/1935 siamo nel campionato di 2° Divisione Lazio Girone A: il Civitavecchia si rifà nella partita giocata il 18 novembre 1934: i neroazzurri tirrenici si imposero per 1-0 sui gialloblù, mentre nella partita di ritorno a Viterbo finì 1-1.
Nella stagione successiva 1935/1936 nel Campionato I° Divisione Lazio il derby giocato il 3 novembre 1935 in riva al Tirreno si concluse con il risultato di 1-1, nella partita di ritorno a Viterbo la Viterbese riuscì ad imporsi per 2-1.
Nel campionato di II° Divisione Lazio 1936/1937 i neroazzurri si presero la loro rivincita imponendosi sul proprio campo nella partita disputata il 20 dicembre 1936 per 2-1 sui cugini viterbesi. La partita di ritorno disputata il 14 marzo del 1937 finì a reti inviolate.
La Viterbese in questi anni assunse la denominazione sociale di G.I.L. Viterbo (Gioventù Italiana del Littorio Viterbo): il regime fascista sfruttò al massimo anche lo sport per la sua propaganda.
Nella stagione 1937/1938 nel campionato II°Divisione Lazio i gialloblù si imposero in casa 3-1 sui rivali tirrenici il 9 gennaio 1938, nella gara di ritorno giocata a Civitavecchia, il 10 aprile 1938, la partita finì a reti inviolate.
Nella stagione 1940/1941, nel campionato di I° Divisione Lazio, nel campionato I°Divisione Lazio, nel derby giocato a Civitavecchia il 5 gennaio 1940 la Viterbese riuscì ad espugnare per 2-1 il sempre ostico campo dei neroazzurri, ma i tirrenici nella gara di ritorno si imposero allo stadio di Via della Palazzina che era stato già inaugurato nel 1930.
Le incresciose vicende della Seconda Guerra Mondiale imposero uno stop a tutte le attività sportive, i bombardamenti degli alleati e la dura occupazione nazista dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 gettarono il paese nella disperazione.
Le attività ripresero su scala minore appena dopo la Liberazione nel 1945. Dopo avere disputato vari campionati provinciali la Viterbese si impose nelle finali regionali fregiandosi del titolo di campione regionale del Lazio a livello dilettanti che dette il titolo per accedere al campionato di Serie C nella stagione 1945/1946.
Il Civitavecchia in questo torneo di Serie C Centro Sud Girone C si impose per 2-0 a Viterbo nella partita disputata il 21 Ottobre 1945, nel derby di ritorno, il 27 gennaio 1946, finì 1-1 con i tirrenici che riuscirono ad acciuffare il pareggio per una sfortunata autorete nel finale di partita.
Nella stagione successiva 1946/1947 nel campionato di serie C Centro girone E, il derby giocato il 19 gennaio 1947 a Roma finì 1-1, la partita di ritorno giocata allo stadio Fattori di Civitavecchia fini 1-1 dopo un match molto combattuta e tirata.
Nel 1948/1949 nel campionato di Promozione Interregionale Girone I, simile all’attuale serie D, la Viterbese perse 2-0 a Civitavecchia il 24 ottobre del 1948; nella partita di ritorno, giocata allo stadio di Via della Palazzina il 6 marzo 1949, finì con un pari a reti inviolate.
I derby nel dopoguerra proseguirono nel campionato 1951/1952 I° Divisione Lazio Girone A: nella partita disputata contro l’allora Mancini Civitavecchia a Viterbo finì con il risultato di 2-2 con i gialloblù che riuscirono ad acciuffare il pari al 90° con Mucciante. Nel derby di ritorno giocato a Civitavecchia il 4 maggio 1952 finì 2-2 con i gialloblù che, sotto di due reti, rimontarono nel finale conquistando un prezioso pareggio esterno.
Nel campionato di Promozione Lazio Girone A, nel derby disputato l’8 novembre 1953, stagione 1953/1954, allo stadio di Via della Palazzina finì 1-1. Nella partita di ritorno giocata in riva al Tirreno il 21 febbraio 1954 i neroazzurri si imposero per 2-0.
I gialloblù viterbesi si ripresero la rivincita nel campionato 1955/1956 di Promozione Lazio girone A imponendosi a Viterbo per 3-2 sui i rivali di sempre.
Nel girone di ritorno, nella partita disputata il 12 febbraio 1956 nella cittadina tirrenica allo stadio Fattori, terminò
1-1 con la Viterbese che, grazie ad una rete di bomber Pietro Cipriani, siglò la rete del pareggio.
Nella stagione 1956/1957 nel campionato di Promozione Laziale Girone A, due squadre tirreniche affrontarono i gialloblù: la Mancini all’andata, nella partita giocata il 30 dicembre 1956, si impose per 2-1 sulla Viterbese; il 6 gennaio 1957 la Viterbese pareggiò 1-1 con il Civitavecchia Calcio. Nel girone di ritorno i gialloblù si imposero a Viterbo il 5 maggio del 1957 sulla Mancini Civitavecchia e, la domenica dopo, contro il Civitavecchia allo stadio Fattori il derby si chiuse 0-0.
La stagione 1957/1958 vide il Civitavecchia dominare il Girone A del Lazio, imponendosi in entrambi i derby disputati: il 10 novembre 1957 violando il campo di Via della Palazzina di Viterbo per 2-1 e bissando il successo a Civitavecchia, il 2 marzo 1958, vincendo per 2-0.
In questa stagione i neroazzurri vinsero il girone con la Viterbese che si piazzò al secondo posto in classifica.