NewTuscia – MESSINA – SI PUO’ SOSPENDERE O ESENTARE IL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE PER ACQUA GAS RIFIUTI E LUCE ?

Certo! MEGLIO AVERE QUESTI IMMEDIATI BENEFICI CHE L’ANNUNCIATA ELEMOSINA DI STATO!

Già era stato fatto per gli undici comuni della originaria zona rossa ma il DPCM del 9 marzo non ha esteso tali benefici al resto dei comuni d’Italia.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SE LEI VUOLE BASTA UN COLPO DI PENNA!

Infatti, Il decreto legge 9 del 28 febbraio 2020 ha stabilito che per gli 11 comuni che per primi sono stati colpiti dall’emergenza coronavirus (10 in Lombardia:Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, San Fiorano, Terranova dei Passerini; e uno in Veneto, Comune di Vo’) che costituivano l’originaria «zona rossa», di sospendere i pagamenti delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti fino al 30 aprile.
Il compito di attuare la sospensione è stato affidato all’Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente.
Questa misura non è stata poi estesa al resto dei territori italiani anche quando, con Dpcm 9 marzo 2020, sono divenuti tutti zona rossa.

Questo è l’articolo del Decreto Legge 9 del 28/2/2020 che lo ha disposto:
Art. 4
Sospensione dei pagamenti delle utenze
1. L’Autorita’ di regolazione per energia, reti e ambiente, con riferimento ai settori dell’energia elettrica, dell’acqua e del gas, ivi inclusi i gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, e al ciclo integrato di gestione dei rifiuti urbani, con propri provvedimenti, prevede la sospensione temporanea, fino al 30 aprile 2020, dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere, per i comuni individuati nell’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020.

2. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, l’Autorita’ di regolazione per energia, reti e ambiente, con propri provvedimenti, disciplina altresi’ le
modalita’ di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento i cui termini di pagamento sono stati sospesi ai sensi del comma 1, individuando, ove opportuno, anche le modalita’ per la relativa copertura nell’ambito delle componenti tariffarie, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il versamento delle somme
oggetto di sospensione relative al pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, avviene, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica rata con la prima fattura dell’energia elettrica successiva al termine del periodo di sospensione.